FASE 2 CON CAUTELEQuello dal 22 al 24 maggio 2020 è il primo weekend che gli automobilisti possono affrontare senza dover portare con sé l’autocertificazione. Quanto stabilito dal Governo a partire dallo scorso 18 maggio autorizza infatti liberi spostamenti sul territorio della propria regione, purché tutto avvenga nel rispetto delle norme anti-contagio. L’allentamento del lockdown e la riapertura di numerose attività commerciali hanno determinato un aumento del traffico nelle grandi città. I numeri però parlano chiaro: la congestione stradale resta ancora molto lontana dai livelli pre-crisi.
PREVISIONII dati forniti da TomTom, rivelano per Milano, Roma e Napoli un incremento del traffico nelle ore di punta del mattino e del tardo pomeriggio. Unica città in controtendenza è invece Genova, dove la congestione sembra già essere tornata a livelli pre-COVID. Se si analizza invece la tendenza degli ultimi 7 giorni (16-22 maggio), si scopre come lo scorso fine settimana non abbia presentato particolari criticità. Al Nord sono cresciuti infatti gli spostamenti, ma con picchi davvero molto contenuti. Complice la possibilità di raggiungere stabilimenti balneari e seconde case, purché situate nella stessa regione, per il weekend del 23-24 maggio è lecito aspettarsi maggiore affollamento sulle principali arterie del Belpaese, ma il rischio code sarà minimo. In ogni caso, dalle 9 alle 22 di domenica 24 maggio ritorna il blocco dei mezzi pesanti.

IL METEOQuello che ci attente è un fine settimana all’insegna del bel tempo su tutta la penisola, con temperature in aumento al Nord e al Centro. Sabato 23 maggio caratterizzato da condizioni climatiche pressoché stabili, con rapido aumento della copertura nuvolosa sull’arco alpino. Possibili rovesci in pianura e sul Triveneto. Domenica 24 maggio contraddistinta invece da correnti d’aria fresca con piovaschi su Veneto e Romagna. Caldo con termometro anche oltre i 25° sul resto d’Italia.
Laurea magistrale in Politiche Europee e Internazionali, Dario unisce l’amore per la scrittura e l’interesse per la politica a una forte passione per le automobili, con un occhio di riguardo per tutto ciò che va a batteria. È il più alto della compagnia, ma le hatchback assettate non gli vanno comunque strette. Una carriera nel giornalismo tutta davanti, eppure una visione già sorprendentemente chiara del mondo a quattro ruote, in chiave sia tecnica sia sociologica. Una risorsa preziosa e polivalente: quando sei sommerso di lavoro, è Dario a toglierti le castagne dal fuoco.



