Autore:
Dario Paolo Botta

SECONDA TRANCHE Ripartono gli incentivi per le vetture a basse emissioni. Dopo lo stop temporaneo della scorsa settimana, il Governo ha stanziato una nuova tranche di fondi da 40 milioni, che negli auspici dovrebbe coprire le prenotazioni almeno fino a novembre 2019. In occasione del rinnovo ministeriale vale la pena ricordare che lo sconto si applica a tutte quelle vetture con un livello di emissioni di CO2 non superiore ai 70 g/km. Fuori dai giochi le motorizzazioni a metano e le ibride classiche, solo le plug-in e le EV possono sfruttare i vantaggi dell’Ecobonus.

COME FUNZIONA Due le fasce di sconto applicabili. Per vetture con emissioni di CO2 comprese fra 21 g/km e 70 g/km si parte da un massimo di 2.500 euro rottamando la vecchia macchina e 1.500 euro senza rottamazione. Per le auto a più basso impatto ambientale, con emissioni che oscillano fra 0 g/km e 20 g/km , ecobonus di 6.000 euro con rottamazione, 4.000 euro senza rottamazione. Sovrattassa di 2.500 euro se si acquista invece una vettura nuova con emissioni che superano i 160 g/km di CO2. Escluse invece dagli sconti tutte quelle auto (plug-in ed EV di lusso) da oltre 61.000 euro (IVA inclusa). Per fare più chiarezza, abbiamo stilato la lista delle vetture che godono dei vantaggi ministeriali. In fondo all'articolo trovate l'elenco completo.

LE TEDESCHE Ecobonus davvero per tutti i gusti in casa BMW. Con la monovolume compatta BMW 225 xe Active Tourer ibrida plug-in si ha il diritto a uno sconto di 2.500 euro (rottamando), che vanno applicati prezzo finale dell’auto che si aggira intorno ai 38.550 euro. BMW 225 xe Active Tourer plug-in è equipaggiata con un propulsore turbo benzina 3 cilindri, abbinato a un’unità elettrica che agisce sull’asse posteriore. In modalità full-electric la BMW 225 xe percorre 44 km, sfruttando appieno i 165 kW del sistema plug-in. Emissioni dichiarate dalla Casa? 42-47 grammi di CO2 per ogni chilometro percorso. Rimanendo in Baviera, interessante la proposta di BMW i3: l’EV cittadina è equipaggiata con la trasmissione eDrive e monta un pacco batterie ad alte prestazioni per un’autonomia complessiva di 260 km. Emissioni azzerate per questa vettura elettrica, con consumi di energia che oscillano fra i 13,1 e i 14 kWh/100 km. La BMW i3 si porta a casa uno sconto di 6.000 euro se si rottama la vecchia auto.

LE COREANE Hyundai e Kia sono in prima fila nello sviluppo di auto a basse emissioni, a propulsione elettrica o plug-in hybrid. Hyundai Ioniq, la berlina di Seul, è disponibile con due diverse motorizzazioni: EV e ibrida plug-in. Per quest’ultima versione, che parte da 26.400 euro con motore turbo benzina, le emissioni si fermano a 26 g/km di CO2, 52 km di autonomia se si viaggia in modalità elettrica. Ecobonus da 2.500 euro se si decide rottamare la vecchia auto. L’offerta Hyundai non finisce qui: con il SUV Kona Electric, emissioni ferme a zero grazie al motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 100 kW e coppia massima da 395 Nm. Prezzi a partire da 37.600 euro con uno sconto massimo applicabile di 6.000 euro. La connazionale Kia propone invece il crossover ibrido plug-in Kia Niro, equipaggiato con un motore benzina 1.6 litri GDI HEV da 141 CV abbinato a un cambio automatico DCT a sei marce. Con Niro si percorrono 58 km in modalità elettrica: 36.700 euro il prezzo base, dal quale detrarre un massimo di 2.500 euro di ecobonus per i 29 g/km di CO2 emessi dal 1.6 GDI HEV.

TESLA Immancabile un accenno al colosso californiano di Elon Musk. In questa breve rassegna abbiamo deciso di inserire Tesla Model 3, una EV che sta registrando vendite record nel Vecchio Continente. Da anni Tesla investe copiosamente nella ricerca di soluzioni che siano in grado di rendere l’auto elettrica alla portata di tutti. Non è il caso della Tesla Model 3, una coupé da 48.500 euro equipaggiata con un doppio propulsore elettrico Dual Motor e un’autonomia massima di 409 km. La Model 3 scatta da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e raggiunge una velocità massima di 261 km/h. I due motori elettrici riducono a zero le emissioni di CO2 e fanno conquistare alla Model 3 uno sconto massimo di 6.000 euro.

Fino a 6.000 Euro di bonus (0-20 g/km CO2):

BMW i3
Citroen C-Zero
Citroen E-Mehari
Hyundai Kona Electric
Hyundai Ioniq EV
Mitsubishi i-MiEV
Nissan Leaf
Peugeot iOn
Renault Zoe
Smart Fortwo Coupé e Cabrio EQ
Smart Forfour EQ
Tesla Model 3
Volkswagen e-up!
Volkswagen e-Golf

Fino a 2.500 Euro di bonus (21-70 g/km CO2):

Audi A3 e-tron Sportback
BMW Serie 2 Active Tourer (225xe)
BMW Serie 5 (530e)
Hyundai Ioniq 1.6 Plug-in Hybrid
Kia Optima 2.0 GDi PHEV
Kia Optima Sportswagon 2.0 GDi PHEV
Kia Niro 1.6 GDi PHEV
Mini Countryman Cooper S E ALL4
Mitsubishi Outlander PHEV
Toyota Prius 1.8 Plug-in Hybrid


TAGS: auto elettriche emissioni CO2 auto ibride plug-in ecoincentivi 2019 ecobonus 2019