Documento unico di circolazione e proprietà 2020: cosa cambia
Burocrazia

Documento unico di circolazione, da gennaio addio libretto


Avatar di Lorenzo Centenari , il 25/10/19

2 anni fa - Approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo regolamento. Cosa cambia

Approvato dal Consiglio dei Ministri il regolamento 2020: stop a distinzione tra carta di circolazione e certificato di proprietà

BUONE NUOVE Parola d'ordine, semplificazione. Una volta tanto, il Governo corre incontro all'automobilista e gli regala una misura a suo favore. Niente di eccezionale, tuttavia anche l'accorpamento di libretto di circolazione e certificato di proprietà nel cosiddetto Documento Unico di Circolazione risparmia all'utente una pratica su due, e gli reinfila in tasca qualche spicciolo. Ecco in che consiste il DUC, in vigore dal 1° gennaio 2020.

BASTA RINVII Su proposta del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del ministro della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone, l'esecutivo ha in questi giorni approvato un regolamento in materia di Sportello Telematico dell'Automobilista, un testo che in particolare coordina le disposizioni del decreto legislativo 29 maggio 2017 n. 98, con il quale era stato a suo tempo istituito il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà per i veicoli assoggettati al regime dei beni mobili registrati, documento più volte rinviato. Viene così superata una volta per tutta la distinzione tra carta di circolazione e certificato di proprietà.

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MODELLO UNICO Il certificato unico di circolazione sarà dunque il solo documento che accompagnerà il veicolo: anche i dati attualmente trascritti nel certificato di proprietà migreranno nel nuovo formato, rilasciato attraverso una procedura integralmente informatica, che partirà dal deposito online della domanda del cittadino ai nuovi Sportelli Telematici dell’Automobilista (STA). Il Documento Unico farà fede così anche in merito al nome stesso del proprietario del veicolo. Soppresso il certificato di proprietà, viene perciò abolita anche la relativa imposta di bollo, per un risparmio di 39 euro su ogni passaggio di proprietà o prima immatricolazione dell’auto.

TRANSIZIONE I documenti rilasciati in precedenza al 1° gennaio 2020 manterranno in ogni caso la loro validità. Almeno fino alla loro sostituzione col il nuovo Documento Unico, da disporre in caso di cambio di proprietario, modifiche tecniche al veicolo o altre variazioni che richiedano aggiornamenti.


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 25/10/2019
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