Pubblicato il 18/03/2020 ore 14:07

LA LISTA SI ALLUNGA L'emergenza COVID-19 costringe un'altra Casa automobilistica a fermarsi. Preceduta di poche ore dall'annuncio di Nissan e Ford (che si aggiungono a molte altre), anche Toyota ha annunciato che fermerà nel corso di questa settimana la produzione europea di veicoli, motori e trasmissioni. Vediamo in dettaglio quali stabilimenti chiuderanno e quando.

DALLA FRANCIA ALLA TURCHIA Lo stop alla produzione è iniziato martedì con lo stabilimento di Valenciennes, in Francia, dove viene prodotta la Yaris. A seguirlo Burnaston e Deeside in Regno Unito (rispettivamente dedicati alla produzione di Corolla e alla realizzazione di propulsori) che chiudono oggi, così come gli impianti di Walbrzych e Jelcz-Laskowice, in Polonia, deputati alla produzione del cambio ibrido e-CVT e del motore ibrido. Domani sarà la volta della Repubblica Ceca con l'impianto gestito congiuntamente con PSA di Kolin, infine sabato toccherà alla Turchia, con lo stabilimento di Sakarya che assembla le C-HR. Gli showroom, invece, verranno chiusi in paesi con severi blocchi della popolazione, mentre i centri di servizio rimarranno aperti. La Casa giapponese ha dichiarato che continuerà a fornire parti di ricambio per garantire l'assistenza.

POSTI DI LAVORO AL SICURO? Toyota ha speso parole anche nei confronti del suo personale, affermando che sarà mantenuto per prepararsi al lancio di nuovi modelli. È il caso dello stabilimento di Valenciennes, in Francia, dove inizierà la produzione della nuova Yaris entro la fine dell'anno. ''I processi e i progetti ritenuti essenziali per un riavvio regolare e per le attività future degli impianti, come i progetti di nuovi veicoli, saranno mantenuti con il personale necessario'', ha affermato Toyota.

Via: Automotive News Europe

 


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