Il razzo Bloodhound SSC si prepara a battere il (proprio) record di velocità su terra, per raggiungere addirittura le mille miglia orarie. I test del motore sono completati. Guarda il video
PROVE GENERALI L’obiettivo è: battere se stessi. Che, tradotto in numeri, significa sfondare il muro dei 1228 chilometri orari, record stabilito nel 1997. Ma batterlo mica di poco, eh; se tutto fila liscio, infatti, il Bloodhond SSC schizzerà a oltre 1600 chilometri orari sancendo un nuovo, clamoroso record di velocità su terra. Una prospettiva sempre più concreta ora che i test del motore si sono conclusi. E sono andati a buon fine (guarda il video).
ARRIVEDERCI AL 2014 Certo, i tempi del nuovo record si sono un po’ dilatati rispetto alle previsioni iniziali. Del razzo Bloodhond SSC avevamo già scritto in passato (vedi correlate), e allora Richard Noble & Co puntavano a raggiungere il target delle mille miglia orarie già nel 2011. Ora il timer è slittato al 2014, quando Andy Green – pilota del Bloodhound- si cimenterà nell’impresa. Intanto, un test intermedio, non per raggiungere le mille miglia orarie ma semplicemente per battere il record esistente, verrà effettuato nel 2013 in Sudafrica.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...




