BIG BROTHER La tutela della privacy è un tema all'ordine del giorno e che ogni tanto, inevitabilmente, deflagra. App che tengono traccia di ogni nostra informazione, Bancomat in balia di ladri di codici Pin, numeri di telefono che fanno il giro del mondo a nostra insaputa. Che ora anche le automobili si siano messe a spiarci di nascosto? L'indiscrezione è inquietante, ma dopotutto (se fondata) non sarebbe fino in fondo una sorpresa. Secondo il quotidiano britannico The Sun, ad avere l'abitudine di monitorare i movimenti dei propri clienti sarebbe in primo luogo Mercedes. Dispositivi "segreti" in grado di geolocalizzare la vettura in qualsiasi istante, ma non solo quello...

RECUPERO CREDITI Il tabloid UK sostiene infatti come il device che Mercedes installerebbe a bordo delle auto all'oscuro dei proprietari registrerebbe anche le scadenze delle rate di noleggio o leasing del veicolo. E in caso di ritardo, inoltrerebbe le informazioni alle autorità giudiziarie, così da accelerare il recupero dei propri crediti. Non è chiaro se il dispositivo incriminato sia contenuto all'interno del sistema di chiamata di emergenza eCall, funzione obbligatoria da aprile 2018. Quel che è certo, è che l'esattore virtuale non è associato ad alcuno dei servizi apertamente offerti da Mercedes.

A MALI ESTREMI... Interpellato dalla CNN, un portavoce Daimler avrebbe ammesso come un sistema di localizzazione e tracciamento pagamenti a bordo dei modelli Mercedes-Benz in effetti esista, ma anche che verrebbe attivato soltanto in casi estremi, quando non è più possibile procedere altrimenti. E che dopotutto, al momento di sottoscrivere un contratto finanziario, i clienti Mercedes prestano esplicitamente il proprio consenso ad attività di tracking. Rimaniamo in attesa di sviluppi, nel frattempo in UK qualcuno non l'ha presa affatto bene. Tanto da chiedere che il caso sia portato all'attenzione del Governo. E che il Grande Fratello resti solo un programma tv.


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