Pubblicato il 23/06/21

DISAGI INFINITI La tragedia del ponte Morandi ha messo drammaticamente in primo piano lo stato precario delle autostrade italiane. Nel tentativo di rimediare (frettolosamente) ad anni d’incuria e mancata manutenzione, i gestori della rete sono corsi ai ripari aprendo decine di cantieri e creando così forti disagi lungo le principali arterie dello Stivale. Secondo un’inchiesta di Altroconsumo, esiste un cantiere aperto ogni 18 chilometri. Come se non bastasse - in questi anni - Autostrade ha aumentato con costanza i pedaggi, cresciuti del 28% (dati ISTAT e Ministero Infrastrutture e Trasporti). Secondo le rilevazioni di Altroconsumo, tra le tratte più colpite da questi disagi sono la A12 (La Spezia-Genova), con 14 cantieri in cui viene eliminata almeno una corsia in circa 90 chilometri, la A1 (Milano-Bologna) con 11 cantieri che eliminano una corsia per 190 chilometri e la A24 (Ancona-Pescara) con 19 cantieri concentrati in 42 chilometri (26% dell’intera tratta).

Atlantia Autostrade per l'Italia

CLASS ACTION Altroconsumo - dopo aver fatto una segnalazione all’Antitrust, la quale ha comminato di recente una sanzione ad Autostrade - apre dunque una class action per chiedere giustizia e un risarcimento medio di 220 euro (calcolato su dati Istat). Un indennizzo per gli anni di inefficienza, per i mancati interventi che hanno peggiorato il servizio e messo a repentaglio la sicurezza di migliaia di automobilisti (qui l'elenco delle strade più pericolose d'Italia). ''Autostrade negli ultimi 12 anni ha avuto un comportamento fortemente contrario agli interessi dei consumatori. Non solo è venuta meno all’impegno di garantire la praticabilità e la sicurezza delle strade, mancando per lungo tempo di svolgere gli investimenti e la manutenzione a cui era chiamata. Ma ha anche costretto i cittadini a sostenere costi di viaggio continuamente crescenti, a fronte di un servizio di in costante peggioramento'', ha dichiarato Federico Cavallo, Responsabile relazioni esterne di Altroconsumo.

Cantieri infiniti sulle tratte autostradali

SICUREZZA A RISCHIO Da ultimo, nella nota rilasciata dal garante dei consumatori si legge: ''[…] I tardivi tentativi di recuperare in pochi mesi i ritardi di un decennio, non hanno fatto altro che aumentare ulteriormente i disagi. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti coloro che abbiano dovuto percorrere, ogni giorno o anche solo una volta, le tratte più martoriate dello Stivale. Una situazione che, a nostro avviso, non è circoscrivibile solo a qualche tratta, ma coinvolge da Nord a Sud tutta la rete amministrata sin qui da Atlantia e che ora tornerà sotto il controllo dello Stato attraverso Cassa Depositi e Prestiti. Questo passaggio, i cui esiti valuteremo nel futuro, non può far però dimenticare il passato e soprattutto un presente che, con la stagione estiva alle porte, già si preannuncia nuovamente problematico per gli automobilisti italiani''.


TAGS: atlantia autostrade per l'italia altroconsumo