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TERZO GIORNO: GAREGGIANDO E VISITANDO


Avatar Redazionale , il 19/06/06

15 anni fa -

Benvenuto nello Speciale G4 CHALLENGE RANGE ROVER / VIAGGIO NEL PARADISO BOLIVIANO, composto da 7 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario G4 CHALLENGE RANGE ROVER / VIAGGIO NEL PARADISO BOLIVIANO qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

MAGICO RISVEGLIO Ogni momento nel Salar de Uyuni regala emozioni magiche. Immaginatevi l'alba... i colori nemmeno la più fedele macchina fotografica riesce a rilevarli appieno, anche perché non riesce a imprimere sulla pellicola l'emozione di chi sta dietro l'obiettivo. È un posto fantastico dove almeno una volta nella vita bisogna pensare di andare. Magari evitando i viaggi organizzati, con un Gps e un fuoristrada e il minimo necessario per il campeggio. Il termometro della Range Sport segna -5°, ma sembra decisamentemeno freddo di ieri: forse ci siamo abituati, forse manca il vento, o forse il sale tempera l'umidità e il freddo si sente meno. Tocca mettersi in marcia e lasciare il Salar de Uyuni. La sessantina di Land Rover Tangeri Orange si mette in marcia verso Colchani, il nostro approdo dal Salar, come una cavalcata delle valchirie, tutte in schieramento dettatodalle necessità televisive, in favor di elicottero.

CARNE ALLA GRIGLIA Passata Colchani, la direzione della carovana G4 Challenge è Uyuni e sulla strada ci fermiamo a prestare soccorso a una Range con problemi gastronomici: l'equipaggio della Media Car inglese si è dimenticato una busta di Chicken Dopiaza nel motore, la busta è stata risucchiata dai meccanismi affamati del V8 e la macchina ora è ferma edemana effluvi al Curry degni di un ristorante cingalese. Digerito il Chicken Dopiaza (ha fatto fatica anche il V8) la Range al Curry ci raggiunge alla sosta per il pieno.

COMPETIZIONE E TANTE DISTRAZIONI Inizia lo Strategy Pit, il momento più importante della giornata per i concorrenti del Land Rover G4 Challenge: viene consegnato loro il programma delle prove della giornata, di cui una Compulsory, obbligatoria, e le altre facoltative, e in venti minuti i concorrenti devono trovare sulla carta i punti Gps dove si svolgono le prove e decidere la strategia della giornata. Lo scenario dello Strategy Pit è un meraviglioso cimitero di elefanti arruginiti, di vecchie locomotive abbandonate da anni ai lati della ferrovia. Vere sculture, con ricami di bulloni e di messaggi inopportuni sulle lamiere color ruggine di queste vecchie signore. Sono straordinarie e la luce boliviana ne mette in risalto la bellezza, l'eleganza, l'imponenza. Non smetterei mai di fotografarne i dettagli ma anche una visita a Uyuni, che il turismo dovuto al Salar ha civilizzato più di tante altre cittadine boliviane,merita una sosta.

SOSTA AD UYUNI I segni del turismo sono evidenti, innanzitutto con tante facce non boliviane, meglio se un po' saccopelista style, come non mi è ancora capitato di vederne. E poi negozietti di souvenir, con poncho, scialli multicolori e cappellucci locali, oltre a una serie infinita di Internet Point e di ristoranti con il menù bilingue. Così mi lascio attirare dalla bistecca di lama anche se, scettico, penso alla suola delle mie scarpe da trekking: invece è morbida e saporita e le patate fritte di contorno non sembrano cotte in olio motore esausto. Sarà un caso che parte dello staff del G4 Challenge sono seduti al tavolo di fianco al nostro, o forse si mangia bene anche nel resto della Bolivia. Forse tra una busta di precotti e l'altra riuscirò a procurarmi un altro pasto decente... Per ora, pasciuto e soddisfatto, mi rimetto in macchina verso la Compulsory Activity del giorno.

VARIETA' DI PAESAGGI E COLORI 150 chilometri di pista battuta con uno scenario che continua a cambiare, da desertico a montano, fino ad arrivare ai 4000 metri del campo di gara. Una sorpresa, rocce rosse tagliate in verticale fanno da cornice a un insospettabile giardino dell'eden, con un terreno a bubboni ricoperti di una moquette verde che i lama brucano con la loro solita flemma, scaricando il prodotto trasformato, tutti nello stesso punto: sono civili i lama, lo sapevate?

CON LA CARRUCOLA ATTRAVERSO IL CANYON Un canyon che alle luci del tramonto mette in bocca alla G4 people termini come fantastic, gorgeous, incredible e via discorrendo... il nostro Marco è un mostro della carrucola, velocissimo nell'attraversare la gola nella prova di jumaring, ma Brian non ha la stessa tecnica ed è più lento. È l'ultima prova e ora via verso il campo Weasel Beast, un'altra perfetta location,in una conca con un corso d'acqua calda che scorre a fianco. Non tira un alito di vento e si fa tardi, chi attorno al fuoco, chi, come me a lavorare. Che vita dura...


Pubblicato da Redazione, 19/06/2006
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G4 CHALLENGE RANGE ROVER / Viaggio nel paradiso boliviano
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