Il 27 giugno del 1962 Giuseppe Luraghi, Presidente dell'Alfa, Ugo Zagato e Battista Pininfarina mostrarono per la prima volta alla stampa, sul circuito di Monza, la Alfa Romeo Giulia. Oggi, a distanza di 53 anni, un'altra Giulia è pronta a svelarsi per la prima volta in tutto il suo splendore, per far tornare l'Alfa là dove merita
LA STORIA Il 27 giugno del 1962 Giuseppe Luraghi, Presidente dell'Alfa, Ugo Zagato e Battista Pininfarina mostrarono per la prima volta alla stampa, sul circuito di Monza, la Alfa Romeo Giulia. Oggi, a distanza di 53 anni, un'altra Giulia è pronta a svelarsi per la prima volta in tutto il suo splendore, per far tornare l'Alfa là dove merita.
GIULIA Ultimamente se ne sono scritte e dette di tutti i colori sulla nuova Alfa Romeo Giulia: le voci più recenti raccontano di dimensioni paragonabili a quelle di una BMW Serie 3 e di una linea che trasudi sportività da tutti gli angoli. Il chiacchiericcio virtuale, poi, sibila anche di una variante super-pompata (GTA o Quadrifoglio Verde?) da oltre 500 cv. E poi motori di origine Maserati, trazione posteriore, bilanciamento dei pesi 50:50. Sul resto, invece, aleggia ancora una nebbia fitta.
CINQUE PER VOI In attesa delle prime foto e informazioni ufficiali della Alfa Romeo Giulia, abbiamo voluto ripercorrere una parte della storia delle berline del Biscione attraverso cinque esponenti illustri che, a loro modo, hanno segnato un'epoca. Auto che ci sono, per un motivo o per l'altro, rimaste nel cuore. Un cuore che, quando si parla di Alfa, è sempre un po' sportivo.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.




