Inconfondibile ancor oggi, con quelle linee spigolose e caratterizzate, la Alfa Romeo 164 fu un modello fondamentale per il Biscione
PROGETTO COMUNE Inconfondibile ancor oggi, con quelle linee spigolose e caratterizzate, la Alfa Romeo 164 fu un modello fondamentale per il Biscione. Cresciuta sullo stesso pianale di Fiat Croma, Lancia Thema e Saab 9000, la 164 era l'unica a poter contare su lamierati modificati ad hoc e un diverso schema delle sospensioni anteriori.
AERODINAMICA Grazie al suo profilo e all'aerodinamica curata – fu la prima auto al mondo ad essere disegnata interamente al CAD – la Alfa Romeo 164 poteva contare su un cx pari a 0,30. Se aggiungete l'abitacolo spazioso e confortevole, il bagagliaio capiente e una guidabilità all'altezza delle migliori Alfa Romeo (anche se a trazione anteriore), capirete perché la 164 è rimasta nel cuore degli Alfisti. Certo, anche per i motori: 2 litri Twin Spark, turbo o 3 litri V6. Volendo, anche a gasolio e con trazione integrale.
QUOTA 274.000 Dopo 11 anni di battaglie con le principali avversarie e quasi 274.000 esemplari prodotti nello stabilimento di Arese, la Alfa Romeo 164 lasciò il testimone nel 1998 alla Alfa Romeo 166. Ancora oggi, molti la rimpiangono.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.







