Con la Huayra 70 Anima si chiude un cerchio. Il 31 ottobre il fondatore della Casa di San Cesario sul Panaro, Horacio Pagani ha tolto personalmente il telo alla Huayra 70 Anima, terza e ultima delle Huayra realizzate per i suoi settant’anni dalla divisione Grandi Complicazioni, il reparto che a Modena si occupa delle creazioni su misura. Il nome significa proprio anima, e Pagani la presenta come l’anima del suo Atelier tradotta in un’automobile. La presentazione è avvenuta al Concours at Wynn Las Vegas. È un esemplare unico, costruito secondo le richieste di un solo cliente, di cui non si conosce il nome. Arriva dopo la Huayra 70 Trionfo, presentata lo scorso dicembre in carbonio tinto di verde con dettagli arancioni, e la Huayra 70 Derecho, svelata quest’anno al Goodwood Festival of Speed in Pearl Orange e Inky Blue.
Polvere di diamante e foglia di platino
La carrozzeria è in fibra di carbonio e alluminio, con ampie parti in carbonio lasciate a vista. La vernice combina una tinta Custom Metallic arricchita con polvere di diamante e il blu Inky Blue. A separarle corre una striscia in foglia di platino, decorata a mano con motivi floreali. Dietro, lo scarico su misura a sei terminali ha una finitura in ceramica bianca. Le forme sono molto più aggressive di quelle di una Huayra di serie. Lo splitter anteriore è più profondo, la parte bassa della carrozzeria è fortemente scolpita e le minigonne laterali in carbonio sono allungate. Alle spalle dell’abitacolo spunta una presa d’aria con una pinna, mentre due roll-bar separati incorniciano i posti del pilota e del passeggero. In coda ci sono un grande alettone fisso, un diffusore di dimensioni importanti e una carrozzeria aperta che lascia vedere la meccanica.
Tre pedali e sette marce
Nell’abitacolo i sedili sono rivestiti in bianco con dettagli blu, accanto a parti in metallo lavorato a vista e ai comandi tipici delle Pagani. Il pezzo forte è il cambio manuale a sette marce, con i tre pedali e i leveraggi lasciati in vista. Pagani lo sintetizza così: arte, scienza e purezza meccanica riunite in cima a una leva del cambio. Secondo duPont Registry, che ha seguito la presentazione, la Anima dovrebbe usare lo stesso V12 biturbo di sei litri sviluppato con Mercedes-AMG della Derecho, che eroga 876 CV (644 kW) e 1.100 Nm alle sole ruote posteriori.
FONTE: duPont Registry
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.
