Pubblicato il 23/05/20

VACANZE IN CAMPER, TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE

Distanziamento interpersonale, aria aperta, mete di prossimità. Traduzione: vince il camper per distacco. Le vacanze estive 2020 si svolgeranno per gli italiani all'insegna di principi sani e sempreverdi: come riscoperta di località incantevoli e così vicine a casa, che nemmeno ci eravamo mai accorti che esistessero, o come il contatto stretto con Madre Natura, che anziché di virus, ci contagerà di buonumore e forma fisica. La novità è semmai il concetto di distanza tra gli esseri umani, salvo che tra membri dello stesso nucleo familiare convivente. Quale occasione migliore, dunque, per esplorare quella soluzione di vacanza itinerante alla quale pensi spesso, ma che hai sempre accantonato, preferendo viaggi più tradizionali? Il camper come una filosofia di vita: ad alcuni piace, ad altri no, ad altri ancora basta abbandonarsi quella volta, per innamorarsene per sempre. Non ci rivolgiamo ai veterani di specialità: la nostra mini-guida è dedicata espressamente a chi, di viaggi in camper, ne sa poco o niente. Ma che una volta appreso l'abc, chissà, ne parlerà in famiglia e proverà a convincere moglie e figlioli.


Vacanze in camper per riappropriarsi del proprio tempo

PERCHÈ SCEGLIERE LA VACANZA IN CAMPER

Rinunciare alla classica villeggiatura in hotel o in un appartamento per vacanze, in favore di una gita in camper, ti permette di cambiare prospettiva in modo radicale, e assaporare ogni momento con maggior lentezza e intimità. Nessun orario da rispettare, nessun codice di abbigliamento da osservare, e soprattutto, nulla che vieti di modificare in corsa il proprio itinerario. In poche parole, camper è sinonimo di libertà, oltre che di privacy, di riconquista dei propri ritmi naturali, di condivisione profonda con i propri compagni di avventura.

A CHI CONVIENE LA VACANZA IN CAMPER

Ideale, la vacanza in camper, per famiglie con al seguito la prole, ma non solo. Nessun regolamento vieta a una coppietta, così come a un single, di acquistare o di affittare un camper, e godersi il privilegio di partire senza dover prenotare camere d'albergo, voli aerei, ombrelloni in spiaggia. Tornando alla famiglia, che è pur sempre il target di riferimento: figli piccoli o adolescenti, eventuali nonni al seguito, poco importa. Requisito primario è semmai la predisposizione all'improvvisazione da parte di ciascun membro dell'equipaggio. In una parola: elasticità mentale. A bordo, ognuno sarà chiamato a contribuire alla manutenzione e al rispetto delle regole di convivenza in spazi piccoli. 

DOVE POSSO ANDARE IN CAMPER

Il camper è proprio il mezzo di trasporto adatto a qualunque genere di destinazione. Mare, montagna, lago, borghi medievali, turismo enogastronomico. Mete a breve raggio, ma anche viaggi all'estero. La rete internazionale dei camping e delle apposite aree di sosta e di permanenza è sempre più capillare e attrezzata. E per coprire anche l'ultimo miglio, basta portarsi dietro bicicletta o monopattino.

Un camper per raggiungere qualunque meta

CAMPER: MEGLIO ACQUISTARLO O NOLEGGIARLO?

Che sia nuovo oppure usato, l’acquisto di un camper non è mai spesa di poco conto. Al costo per l’acquisto è infatti necessario calcolare le spese di assicurazione, di manutenzione, a volte anche quelle di rimessaggio del mezzo. Per la prima esperienza, senz'altro più saggia è allora la formula del noleggio: questo permetterà di stabilire se la vacanza in camper è un genere di proprio gradimento, oppure no. E in caso affermativo, di maturare la consapevolezza di quale prodotto e quali servizi facciano effettivamente al caso proprio. Eh già, perché fai presto a dire ''camper'': ce n'é un'infinità, per tutti i gusti, tutte le taglie, tutte le tasche. Solo dopo il primo impatto, meglio ancora dopo una manciata di viaggetti prova, sarai in grado di prendere le misure alla vita ''en plen air''. E allora sì, avrai le credenziali per comprare il camper ideale.

QUANTO COSTA IL NOLEGGIO DI UN CAMPER

I prezzi del noleggio variano notevolmennte in base sia al modello, sia al periodo dell'anno, sia infine alla politica dell'agenzia. Normalmente, le tariffe standard sono calcolate su base giornaliera: sia con distanza limitata (di solito 150 km), con costo unitario per ogni chilometro in eccedenza che solitamente varia tra i 20 e i 30 centesimi, sia anche a chilometraggio illimitato. Frequenti anche speciali ''formule weekend'' con tetto massimo di percorrenza (di media, 1.200 km). Qualche cifra per capire quale ordine di spesa mettere in agenda: in genere, per un camper di medio-basso profilo i prezzi oscillano da 80 euro a 120 euro al giorno, importi ai quali vanno poi aggiunti i costi per il carburante e quelli per l'affitto di una piazzola in campeggi o aree attrezzate. Oltre che dal modello individuato, l'altra variabile è quella della stagione: in estate ovviamente i prezzi tendono a crescere. Prenotare in anticipo, proprio come per alberghi e voli aerei, generalmente tuttavia potrà garantire tariffe agevolate.

COME SCEGLIERE IL PROPRIO CAMPER

Come per ogni nuova esperienza, il buon senso suggerisce di mantenere almeno inizialmente un basso profilo, e studiare in via preliminare quale mezzo rispecchi effettivamente le esigenze sia dei passeggeri, sia della vacanza stessa. Questo non significa che necessariamente debba noleggiarsi un camper di seconda o terza scelta, né troppo piccolo rispetto alla ''popolazione'', oppure troppo poco accessoriato. L'importante è che il mezzo sia adatto sia al tipo di strade che si ha intenzione di percorrere (strade di montagna, strade sterrate, etc.) sia, al proprio interno, provvisto delle funzioni adatte in base alla tipologia di passeggeri (bambini, anziani). Fondamentale, infine, che la capacità di carico sia commisurata ai bagagli e all'attrezzatura da trasportare, specie in caso di attività sportive che implicano l'utilizzo di abbigliamento e accessori ingombranti. Ne passate in rassegna quanto basta, e la scelta maturerà da sola.

Camper di ogni tipo e di ogni ordine di spesa

QUALI DOCUMENTI SONO NECESSARI PER GUIDARE IL CAMPER

Secondo il Codice della Strada, per guidare un camper è sufficiente essere in possesso della patente B, cioè la medesima che serve per guidare l'auto. A patto che la massa complessiva del veicolo non sia superiore a 3,5 tonnellate: oltre quella soglia, è necessaria la patente C.

COME SI GUIDA UN CAMPER?

Prima di mettersi al volante, il camper può mettere in soggezione. In realtà, l'esperienza mostra come la guida di un qualsiasi camper risultati ai principianti più semplice di quanto non credessero in precedenza. Sarà sufficiente prestare attenzione a poche regole di ordine pratico: calcolare gli ingombri del mezzo nelle curve strette (la distanza tra gli assi è maggiore di un'auto), nei restringimenti di carreggiata e nei sottopassi, oltre che in fase di parcheggio (circostanza nella quale sarà utile farvi assistere da un'altra persona all'esterno). Alla luce di un peso maggiore, mantieni distanze superiori dai veicoli che precedono. E in autostrada, sappi che i mezzi più lunghi di 7 metri non possono circolare in terza corsia. Ricordati inoltre che, quando il camper è in movimento, anche i passeggeri hanno l'obbligo di allacciare le cinture di sicurezza.

Guidare un camper? Più facile di quanto credi

LA MANUTENZIONE DEL CAMPER

Se il camper è a noleggio, il tema della manutenzione ordinaria è leggermente meno centrale, dal momento che ad occuparsene sarà la società di noleggio stessa. Ciononostante, è bene sapere quali sono le componenti essenziali di un camper in buono stato, così da poter svolgere anche individualmente i controlli prima di partire. Ancora meglio, prima di noleggiare. Quindi: 

  • Verificare che i pneumatici di avantreno e retrotreno siano alla giusta pressione, quella indicata sul libretto, e che siano privi di rigonfiamenti o piccoli tagli.
  • Controllare il livello dei liquidi, dall’olio motore al liquido lavavetri, senza dimenticarsi di verificare il corretto funzionamento dell’impianto frenante.
  • Assicurarsi che tutte le luci siano funzionanti. Quelle interne e soprattutto esterne: frecce, fanali anteriori e posteriori, luci di stop, luci di posizione, fendinebbia e luci di ingombro laterali.
  • Accertarsi che lo stato della batteria sia ottimale: a questo proposito, ricordarsi di controllare anche le prese di corrente.
  • Controllare le valvole di scarico poste al di sotto del vostro camper: devono potersi aprire e chiudere con facilità, senza però presentare perdite all’esterno.
  • Eseguire il controllo dei rubinetti all’interno dell’abitacolo, assicurandovi che sotto i lavandini non ci siano perdite.
  • Controllare i serbatoi delle acque chiare e le acque scure: assicurarsi che le tubazioni siano libera da residui, e che i tappi dei serbatoi abbiano effettivamente una buona tenuta.
  • Verificare la bombola del gas, che deve essere sufficientemente piena perché vi accompagni fino a fine viaggio.
  • Procedere ai controlli e all'accensione dei vari elettrodomestici, come frigorifero, fornelli e stufa con boiler.
  • Controllare che tutte le porte, finestre e vani del camper si aprano e si chiudano correttamente, così come è bene verificare il corretto funzionamento di zanzariere e oscuranti.


Tutto in ordine? Si può partire. Buona vacanza itinerante!


TAGS: camper guida pratica speciale coronavirus vacanze 2020