IN BUONA COMPAGNIA Piccolo, ma pur sempre inconfondibile: torna in versione Playmobil il mitico Volkswagen Bulli, disponibile come nuovo set della casa di giocattoli tedesca. La denominazione ufficiale di Playmobil è Volkswagen T1 Camping Bus, ma gli appassionati l’hanno già soprannominato Playmo-Bulli.

COME QUELLO VERO Nonostante le piccole dimensioni, la cura dei dettagli è davvero notevole: per la realizzazione del modellino è stato utilizzato il modello T1 Camper del 1962, appartenente alla collezione di veicoli commerciali Oldtimer di Hannover. Il divanetto interno è ribaltabile, come l’originale, tavolino e armadietti si aprono e contengono cibo e attrezzi da campeggio. Dietro lo sportello del vano motore trova posto il gruppo propulsore, il boxer a 4 cilindri.

DIMENSIONI A CONFRONTO A mo’ di divertissement, ecco una simpatica tabella che mette a confronto i due modelli, l’originale Henrik il Rosso e il modellino di Playmobil
| Volkswagen T1 | T1 Playmobil | |
| Lunghezza | 428 cm | 25 cm |
| Larghezza | 175 cm | 11 cm |
| Altezza | 220 cm | 13 cm |
E PER GUIDARLO DAVVERO? Se il giocattolo non basta a soddisfare la vostra voglia di un tuffo nel passato, Volkswagen Veicoli Commerciali Oldtimer permette di noleggiare anche l’originale pulmino tedesco, disponibile in diverse versioni, di quasi tutte le generazioni. Per maggiori informazioni, consultate il sito volkswagen-nutzfahrzeuge.de

DOVE COMPRARLO Il Bulli rosso di Playmobil affianca l’altrettanto storico Maggiolino annunciato a ottobre, e può essere acquistato presso i principali negozi di giocattoli, anche online.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.







