L'NHTSA e l'attore di Star Trek investito dalla sua auto: un'indagine fornisce elementi per ricostruire la dinamica dell'incidente
NEL MIRINO DELLA NHTSA Per i fan di Star Trek è stato un duro colpo: l'attore 27enne Anton Yelchin, interprete del guardiamarina Pavel Chekov dell'astronave Enterprise nel reboot della serie cinematografica, è mancato il 19 giugno scorso travolto dalla sua stessa Jeep Grand Cherokee MY 2015. L'NHTSA americana (http://1.usa.gov/292UUAr), in seguito a un'indagine, fornisce oggi elementi che saranno oggetto di ulteriori valutazioni per chiarire la dinamica dell'incidente.
COLPA DEL CAMBIO Gli americani, si sa, pretendono indicazioni per tutto e secondo l'NHTSA il cambio automatico ZF a 8 marce della Grand Cherokee sarebbe collegato a 266 incidenti che hanno provocato il ferimento di 68 persone. Il problema sarebbe legato alla modalità di inserimento della funzione di stazionamento Parking, che non darebbe feedback tattili all'utente e sarebbe pertanto anti intuitivo.
UNA DISTRAZIONE E... In conseguenza di questa particolarità, in America alcuni automobilisti sono scesi dall'auto ancora accesa, avendola lasciata inconsapevolmente in folle o addirittura con la marcia innestata, causando lo spostamento incontrollato del veicolo. Una cosa per cui, a torto o a ragione, da noi nessuno avrebbe biasimato il mezzo meccanico.
LO STESSO DELL'AUDI Il cambio incriminato, va detto, è tra i più apprezzati al mondo e viene impiegato da molti costruttori di primo piano. Il gruppo FCA l'ha adottato per la Jeep Grand Cherokee appunto, per la Chrysler 300, la Dodge Charger e per le Maserati Quattroporte e Ghibli; Audi l'avrebbe invece scelto per la sua ammiraglia A8.
RICHIAMI IN CORSO L'unica auto su cui tale cambio avrebbe dato problemi sarebbe la Grand Cherokee, per la quale FCA ha predisposto un richiamo con l'intento di introdurre una funzione che inserisce automaticamente il Parking all'apertura della portiera lato guida se il motore è acceso. Maserati, a cui lo stesso dispositivo non ha finora causato alcun problema, ha comunque disposto un richiamo prudenziale delle sue Quattroporte e Ghibli MY 2014.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.






