Autore:
Luca Cereda

ON DEMAND In fondo il pensiero è semplice: se gli smartphone hanno una power bank, perché le auto elettriche no? Volkswagen ci sta lavorando su e nel 2019 avvierà a Wolfsburg un progetto pilota per creare delle colonnine di ricarica “portatili”.

INTERCAMBIABILI Portatili, in realtà, non significa che ciascun proprietario di auto elettriche si porterà appresso il proprio caricabatterie personale, ma che le infrastrutture disporranno di moduli intercambiabili – a prescindere dal fornitore – che si potranno installare, di volta in volta, in diversi punti, a seconda delle necessità. E senza bisogno di una fonte di elettricità presente.

4 ALLA VOLTA Chiamatele pure colonnine mobili, se volete. Il bello è che, sulla carta, sono piuttosto efficienti. Nell'idea di Volkswagen avranno una capacità di 360 kWh grazie alla quale potranno ricaricare fino a quattro auto elettriche contemporaneamente: due da fonte di corrente alternata e due da fonte di corrente continua (fino a 100 kW). Mediamente, ogni auto si ricaricherà in circa 17 minuti. Con un modulo a piena carica, si potranno alimentare 15 auto.

TO BE CONTINUED Quando il livello di carica della “power-bank” scende sotto la soglia del 20%, cambio! Si sostituisce il modulo scarico con uno carico, e via discorrendo. Dal 2020, Volkswagen doterà altre città delle sue “colonnine portatili”. Che comunque si possono anche collegare a una fonte di energia permanente per essere ricaricate a corrente alternata alla potenza massima di 30 kW.

 


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