Pubblicato il 26/03/2020 ore 20:40

GIALLO MODENA... Partiamo da una rivelazione che per qualcuno potrebbe essere scioccante: il colore della Ferrari, la Rossa di Maranello, non è il rosso, bensì il giallo. Ma come? Quale giallo? Il giallo che caratterizza lo scudo della città di Modena fin dal 1336, al rientro degli Estensi in città. Lo stesso giallo che ritroviamo a fare da sfondo allo scudetto Ferrari. La famosa citazione di Enzo Ferrari: ''Chiedete a un bambino di disegnare un'auto da corsa e lui, di sicuro, la farà rossa''? Non ha nulla a che vedere con le origini del Rosso Ferrari.

Rossa o gialla? I colori della Ferrari su una 246 GT...ROSSO ITALIA Perché, allora, il rosso? Il Rosso Corsa, generalmente identificato nella tonalità Pantone 185 C, arriva negli anni 30 del secolo scorso, quando la FIA, agli albori del campionato mondiale di Formula 1, impone di identificare la nazionalità delle varie squadre in base al colore. Ed ecco che le italiane diventano rosse, le francesi blu, le inglesi verdi (avete presente il famoso British Racing Green?) e le tedesche dapprima bianche e successivamente argento. Ce n'era anche per i paesi extra europei, visto che i team americani vestivano livree bianco-blu con le mitiche racing stripes, mentre i giapponesi erano bianco-rossi.

C'È ROSSA E ROSSA Ecco perché, oltre al rosso Ferrari, nel corso degli anni andarono differenziandosi il rosso Alfa Romeo, il rosso Maserati e il rosso Lancia. E volete sapere anche perché il Cavallino Rampante di Maranello è così simile alla Cavallina di Stoccarda, che campeggia al  centro dello scudetto Porsche? Questa, come si suol dire, è un'altra storia...


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