Disponibile in formato digitale, il film che racconta la storia di Ford v Ferrari arriverà il prossimo 11 marzo in 4K, Blu-ray e DVD
SPETTACOLARE Se non l’avete visto al cinema (o non avete letto il libro), è arrivato il momento di recuperare Le Mans ’66 – La grande sfida (titolo originale Ford v Ferrari), il film con Matt Damon e Christian Bale. Una delle pellicole più belle della scorsa stagione, e una delle migliori di sempre per gli appassionati di automobili e di storia del motorsport. Il film ha anche vinto due premi Oscar per il miglior montaggio e il miglior montaggio sonoro.
UNA STORIA VERA Il film racconta la storia (vera) del progettista di automobili Carroll Shelby (Damon) e del temerario pilota inglese Ken Miles (Bale), che su spinta di Ford hanno realizzato la Ford GT40, macchina progettata con l’unico intento di sconfiggere lo strapotere Ferrari nel mondo delle corse, in particolare nella 24 Ore di Le Mans. Una storia avvincente, pur con le dovute licenze poetiche e un punto di vista fin troppo “americano”, raccontata con grande mestiere e un’eccellente prova per i due protagonisti (e non solo).

IN DIGITALE E FISICO Le Mans ‘66 - La grande sfida è disponibile dal 26 febbraio sulle principali piattaforme di streaming digitale (iTunes, Google Play, Chili, Rakuten.tv e TimVision); l’edizione fisica in Ultra HD 4K, Blu-ray e DVD arriverà invece nei negozi il prossimo 11 marzo.
EXTRA Nell’edizione fisica del film sono presenti alcuni extra da non perdere:
- Dare vita alla rivalità: documentario di 60 minuti in 8 parti dal set del film
- Prologo: il giro perfetto
- Il vero Ken Miles
- Il vero Carroll Shelby
- La vera Ford GT40
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.



