Pubblicato il 13/10/20

Auto elettriche: tutti gli occhi addosso

Le auto elettriche si possono ancora considerare in qualche misura la ''novità del momento'', quindi è normale che facciano più notizia delle altre. È per questo che, nonostante sulle autostrade americane, secondo la U.S. Fire Administration, abbiano preso fuoco tra il 2014 e il 2016 171500 veicoli, e che per ovvi motivi la maggior parte di questi abbia motori tradizionali, è molto più probabile leggere articoli che riguardano incendi di EV che non di auto a diesel o benzina. È un settore ancora in crescita e sul quale i riflettori sono puntati in modo particolare.

LA RICERCA Quello che sembrerebbe più preoccupante al riguardo, a quanto emerge da uno studio del National Transportation Safety Board, è che i vigili del fuoco americani non sarebbero molto preparati su come intervenire nel caso di incendio di un veicolo elettrico. Le Case produttrici ovviamente realizzano sistemi di sicurezza ad hoc, come l'immediato scaricamento della batteria in caso di incidente, però gli imprevisti possono sempre succedere. La ricerca del NTSB porta all'attenzione il fatto che il 31% dei dipartimenti intervistati ha dichiarato di non avere un training specifico per i propri pompieri relativo ai veicoli elettrici, e ben il 50% che non hanno protocolli dedicati.

PROCEDURE SPECIFICHE Perché sarebbe importante implementare delle procedure specifiche? Perché le auto elettriche sono diverse da quelle a benzina, e una batteria a ioni di litio va trattata diversamente da un serbatoio in fiamme. Il fuoco di un'auto elettrica può superare i 2760 gradi, e bombardarlo di acqua può portare a fiammate decisamente pericolose, perché le molecole di acqua rischiano di separarsi in molecole esplosive di idrogeno e ossigeno. Sono inoltre presenti rischi di fumi tossici e di forti scosse elettriche. Per questo motivo la National Fire Protection Association sta effettivamente portando avanti protocolli dedicati, come quelli che potete osservare nel video qui sotto, finalizzati a un training specifico per i vigili del fuoco.

STIAMO CALMI È vero anche che i dati dell'NTSB andrebbero contestualizzati: il primo dubbio metodologico nasce dal fatto che i dipartimenti dei vigili del fuoco interpellati sono soltanto trentadue, un numero decisamente troppo basso per fare statistica (consideriamo che negli Stati Uniti il totale è di 29705); inoltre non sappiamo dove si trovino i dipartimenti in questione: ovviamente in California sarà più necessario essere preparati a queste eventualità di quanto per ora non lo sia in qualche sperduto paesino del Sud o del MidWest.

E IN ITALIA? Quello su cui non abbiamo risposte, ma che sarebbe interessante approfondire, è come la questione stia venendo affrontata dalle nostre parti. Certo, in Italia le auto elettriche non sono ancora molto diffuse, ma i dati ci dicono anche che sono quelle che stanno vedendo la crescita maggiore nei volumi delle vendite, pertanto sarebbe importante cominciare a preoccuparcene anche da noi.


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