HONDA COLLECTION HALL: IL MUSEO VIRTUALE
Inaugurato nel 1998, in occasione del 50° anniversario della Casa, l'Honda Collection Hall è il museo che ha sede nel circuito giapponese di Twin Ring Motegi. Ospita la più grande collezione di prodotti sviluppati dalla Casa di Tokyo, con oltre 300 modelli esposti. Tutti questi modelli possono ora essere ammirati in un tour virtuale a 360º: è sufficiente collegarsi alla pagina Honda Collection Hall.
NEI TRE PIANI DEL MUSEO AUTO STRADALI, DA CORSA, MOTO E NON SOLO
Il museo si sviluppa su tre piani nei quali è possibile ammirare vere pietre miliari nella storia di Honda. Il secondo piano ospita l’area dedicata ai modelli auto, moto e prodotti. Dalla prima sportiva compatta a quattro ruote, la S500 del 1963, fino ai più leggendari modelli quali Prelude, NSX e Civic. Particolare attenzione è data al segmento delle mini-car, anche dette kei-car, che hanno riscosso grande successo nel Paese del Sol Levante. In vetrina alcuni dei primissimi modelli, come la Honda N360, la prima mini-car prodotta in serie a partire dal 1967. Tra le due ruote più iconiche esposte, troviamo la CB750 – la prima moto prodotta in serie a quattro cilindri – e la NR con pistone ovale. Il terzo piano, è dedicato all’anima racing di Honda, con le monoposto, le GT e le moto che si sono date battaglia in pista. In quest'area si possono ammirare alcuni dei pezzi più iconici, come una delle McLaren-Honda guidate da Ayrton Senna, e la RC166, la moto con la quale Mike Hailwood ha conquistato numerose vittorie nel TT dell'Isola di Man.

HONDA: LA STORIA, DAL MOTORE DI UNA BICI AD OGGI
La storia della Casa Giapponese inizia negli anni '40 del secolo scorso, quando Soichiro Honda monta il motore di un generatore per radiotrasmittenti sulla bicicletta di sua moglie, nell’intento di alleviare la fatica dei suoi spostamenti quotidiani. Nel 1946 sviluppa questa idea, iniziando a vendere motori dotati di serbatoio, acceleratore, cavi e altre componenti, che potevano essere fissati su qualsiasi modello di bicicletta. Questo motore è diventato famoso con il nome di Motore Honda per biciclette. Solo due anni più tardi, nel 1948, Soichiro fondò la Honda Motor Company. Per una storia che continua ancora oggi e rivive attraverso questo straordinario museo.

L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…







