Autore:
Salvo Sardina

FRECCIA ROSSA Quattro giorni di gara con partenza e arrivo a Brescia, ma toccando praticamente mezza Italia, con giro di boa a Roma. Una rievocazione storica – la trentasettesima – che è ormai una ambitissima competizione di regolarità. Ma soprattutto una grande festa dell’automobile di ieri con un costante sguardo all’oggi e al domani. La 1000 Miglia si è conclusa ieri nella Leonessa. E a vincere è stata una magnifica Alfa Romeo.

BISCIONE VINCENTE A trionfare nella gara di regolarità è stato l’equipaggio composto dal pediatra palermitano Giovanni Moceri e dal giornalista bresciano Daniele Bonetti a bordo di una Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1928 di proprietà del museo Alfa di Arese. Il Biscione si è aggiudicato anche la seconda posizione con la coppia composta da Andrea Vesco e Andrea Guerini su una Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929. Terza piazza per la Bugatti Type 40 del 1927, gestita dagli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini.

COPPA DELLE DAME L’ultima tappa della competizione si è svolta da Bologna a Brescia con la carovana investita purtroppo da una giornata di meteo inclemente. Da sottolineare anche il successo di Silvia Marini e Francesca Ruggeri su Aston Martin 2 Litre Speed Model del 1937, che si sono imposte nella Coppa delle Dame riservata agli equipaggi interamente al femminile. Nella sfida interna “made in Masterchef”, Joe Bastianich si è invece imposto su Carlo Cracco: l’imprenditore statunitense è arrivato 135esimo, mentre il celebre chef vicentino ha chiuso al 277esimo posto.  La manifestazione è terminata con l’evento “1000 Miglia The Night”, che ha scaldato il centro storico bresciano con numerosi eventi di musica, cultura e intrattenimento.  


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