Difficile distinguere realtà e finzione quando un artista come Jon Sibal si mette all'opera. Sia ben chiaro: Toyota non c'entra nulla con queste realizzazioni, che rimangono solo dei rendering, ma l'effetto è talmente realistico da ingannare anche un occhio esperto. E certo, per gli amanti del tuning, una simile Toyota GR86 (qui il modello di serie) è talmente seducente che vorremmo fosse tutto autentico.

UN LOOK DA SHOW CAR La trasformazione inizia dalla parte anteriore, dove il paraurti ha una presa d'aria frontale maggiorata e uno splitter in fibra di carbonio dall'aspetto spudorato. Sfoghi per l'aria rendono ancora più aggressivi i passaruota allargati, che faticano a contenere ruote generose dalla campanatura piuttosto accentuata: l'assetto? Ribassatissimo, naturalmente, tanto da nascondere parzialmente le ruote sotto la carrozzeria.

PROPOSTA INDECENTE Così ribassata, la silhouette della Toyota GR86 appare ancora più filante e nella vista di profilo l'occhio è guidato verso il posteriore, dove troneggia un'ala imponente e dove un estrattore molto allungato richiama i bolidi del campionato turismo giapponese JGTC. Altre modifiche visibili ai lati dell'auto includono minigonne estese, specchietti retrovisori esterni dedicati, ruote aftermarket e un set di freni maggiorati. Sarebbe interessante vedere Jon Sibal all'opera, magari in un video come quelli di Sketch Monkey. Jon ci sei? Ci accontenti?
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.




