SOGNO O SON DESTO? Quello che vedete nella gallery è un render suggestivo di come potrebbe apparire una Bugatti La Voiture Noire che rinnegasse la sua anima dark. Non a caso, il suo nome è Bugatti La Voiture Blanche: insomma, Darth Fener contro Luke Skywalker. E che dire dello stile? Acuminato e futuristico, sembra uscito dritto dritto da Blade Runner. Questo ingegnoso lavoro di fotoritocco è tutto merito dell’artista olandese Boris Boef, la cui pagina Instagram è ricca di rivisitazioni e digital concept di modelli esotici e rarissimi.

VIENE DAL FUTURO Bugatti La Voiture Blanche si basa sulla hypercar detentrice del titolo di auto più costosa al mondo (17 milioni di euro), La Voiture Noire appunto. Il gioiello di Molsheim è spinto da un motore 16 cilindri a W da 8 litri, lo stesso che equipaggia Bugatti Chiron e che in questa versione sviluppa 1.500 CV e 600 Nm di coppia. Boris Boef non si è limitato a cambiarle colore, La Voiture Blanche adotta anche un body kit inedito che ne esalta le forme taglienti e affilate. L’assetto è rasoterra mentre i cerchi adottano degli aero blades per migliorare la ventilazione interna dell’impianto frenante. Al posteriore spicca poi una pinna affusolata che ricorda da vicino quella di Bugatti Vision GT. Insomma un'auto che non passerebbe esattamente inosservata.
Laurea magistrale in Politiche Europee e Internazionali, Dario unisce l’amore per la scrittura e l’interesse per la politica a una forte passione per le automobili, con un occhio di riguardo per tutto ciò che va a batteria. È il più alto della compagnia, ma le hatchback assettate non gli vanno comunque strette. Una carriera nel giornalismo tutta davanti, eppure una visione già sorprendentemente chiara del mondo a quattro ruote, in chiave sia tecnica sia sociologica. Una risorsa preziosa e polivalente: quando sei sommerso di lavoro, è Dario a toglierti le castagne dal fuoco.








