Pubblicato il 16/04/20

BRUBAKER BOX 2020 Forse alcuni di voi ricorderanno il Brubaker Box, l'iconico furgone da surf nato sul telaio della Volkswagen Beetle negli anni Settanta. Oggi, l'artista digitale Samir Sadikhov ha deciso di rendere omaggio al mito, dando vita a un rendering (qui sotto) che prova a immaginare come sarebbe la kit car di Curtis Brubaker se venisse concepita oggi. 

IL RENDERING Nel progetto di Curtis Brubaker il minivan era costruito in fibra di vetro, con la carrozzeria composta da 13 pannelli -interni ed esterni- tutti rivettati tra loro. La versione della ''scatola'' di Brubaker adeguata agli usi e costumi del 21° secolo include luci a LED, pneumatici sovradimesionati e una maniglia a scomparsa per la porta scorrevole. Secondo l'immaginario comune dovrebbe includere anche un propulsore elettrico, ma il tappo del serbatoio posizionato sul portellone lato guidatore suggerisce come invece Samir Sadikhov, mentre realizzava questo progetto, avesse in mente un propulsore più tradizionale.

IL LEGAME CON IL TESLA CYBERTRUCK Nel complesso la forma dell'auto di pixel ricorda molto il Brubaker Box pensato da Curtis Brubaker, con un pizzico di Tesla Cybertruck. Sebbene, infatti, la carrozzeria del rendering non abbia proprio la stessa forma a cuneo tagliata con l’accetta del pickup elettrico che sembra uscito da un film di fantascienza degli anni Novanta, è certamente più squadrata e pulita dell'originale. Non stupisce il collegamento con il Cybertruck di Elon Musk: in pratica, infatti, il Tesla Cybertruck è ispirato al Brubaker Box degli anni Settanta mentre il Brubaker Box del 21° secolo è ispirato...al Tesla Cybertruck. Voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe se venisse realizzato davvero? Se la risposta è sì, non siete i soli: un altro progetto, ma sempre di un Box, è infatti stato oggetto tempo fa di una raccolta fondi sulla piattaforma di Crowdfunding Indiegogo.


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