Guida autonoma, il documento SaFAD condiviso da 11 Case auto stabilisce le caratteristiche di un'auto sicura fin dal suo progetto
GUIDA AUTONOMA SICURA: COME Ormai sdoganato da tempo, il concetto di guida autonoma procede, tassello dopo tassello, per raggiungere le nostre strade nei prossimi anni. Anche il nostro Paese si prepara ad accogliere sulle sue strade veicoli a guida autonoma, ma i dubbi sulla sicurezza rimangono. La risposta arriva con il report SaFAD, Safety First for Automated Driving: una sorta di vademecum, compilato e condiviso da 11 Case auto - e non -, sulle fasi di progettazione da seguire per realizzare auto a guida autonoma sicure.
LE CASE AUTO Come progettare, costruire e testare un veicolo autonomo sicuro? Per rispondere a queste domande hanno unito le forze alcune delle più note case del mondo automotive, tra cui Audi, BMW, Continental, Daimler, FCA USA e Volkswagen. Il risultato è un documento (SaFAD) che fornisce un quadro di riferimento - per quanto non vincolante - su come rendere sicuri i veicoli a guida autonoma a partire dalle prime fasi della progettazione.
IL VADEMECUM Basato su dodici principi, sviluppati nel documento allegato a questo articolo, il report sembra dimostrare come questo genere di veicoli, grazie a telecamere e sofisticati sistemi di guida, possa garantire più sicurezza rispetto al conducente medio. Secondo le statistiche tedesche riportate nel paper, infatti, oltre il 98% degli incidenti stradali sono causati, almeno in parte, da esseri umani. Alla stessa conclusione arriva la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) degli Stati Uniti, che secondo la citazione sulla pubblicazione riferisce che il 94% di gravi incidenti stradali negli Stati Uniti sono causati da errori umani.
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| Safety First for Automated Driving: il documento completo | 3893 Kb |
L’automobile è femmina e non può mancare in squadra un membro dell’altra metà del cielo. Milanese, laureata in Lettere alla Cattolica, Giulia tratta di auto e moto ormai da anni: la sua preparazione, e il suo piede destro, farebbero sfigurare schiere di maschietti. Anche se alla tecnica preferisce il lato glamour e lifestyle. E in mare, la barca a vela ai motori a scoppio. Precisa e metodica, quando la redazione è con l’acqua alla gola è lei che sbroglia la matassa e riordina i pensieri di ciascuno.





