Guida pratica

Come scegliere l’assicurazione auto più adatta alle tue esigenze


Avatar Redazionale, il 26/02/26

2 ore fa - Servizi, massimali, garanzie accessorie: come cucirsi una polizza su misura

Franchigie, massimali, garanzie accessorie. Il prezzo della polizza, ma anche il "prezzo" di escludere certi servizi: come orientarsi

Molti automobilisti scelgono la polizza auto partendo dal prezzo, ma pochi si chiedono cosa succederà davvero in caso di imprevisto.

Eppure è proprio lì che emergono differenze concrete: nei massimali, nelle esclusioni, nelle franchigie, nelle coperture accessorie. Conoscere prima tutti questi elementi significa evitare sorprese quando l'assicurazione auto smette di essere una voce di spesa e diventa una tutela reale.

Analisi delle coperture: dalla RCA alle garanzie accessorie

La RCA (Responsabilità Civile Auto) copre i danni che il veicolo provoca a persone, animali o cose. È la copertura minima richiesta per legge anche se il veicolo non circola e non è pensata per proteggere il proprio veicolo in ogni scenario: per altre tipologie di spesa (danni ai vetri, furto, atti vandalici, eventi atmosferici) servono estensioni dedicate.

Il punto chiave è distinguere tra:

  • coperture che proteggono gli altri (RCA, e spesso anche aspetti legali collegati al sinistro);
     
  • coperture che proteggono te e la tua auto (danni, assistenza, tutela del conducente).
     

Esempi tipici di garanzie accessorie, molto richieste soprattutto in città e nelle aree ad alta densità di traffico, includono furto e incendio, cristalli, eventi atmosferici, atti vandalici, oltre a forme di kasko più o meno ampie (danni al proprio veicolo anche con colpa, o solo in collisione con altri veicoli).

Come valutare le coperture in base al proprio profilo di guidatore e all’uso dell’auto

La scelta migliore cambia molto in base a tre variabili: dove si guida, quanto si guida, quanto vale l’auto (quindi non solo variabili economiche, ma anche legate all’utilizzo quotidiano del veicolo).

Per dare un criterio pratico, conviene ragionare per scenari.

Se l’auto è nuova o di valore, oppure si desidera ridurre al minimo gli imprevisti economici, possono avere senso garanzie che proteggono il veicolo da danni importanti e frequenti.

Tra le coperture spesso disponibili nei preventivi online rientrano:

  • RC Auto
  • assistenza stradale
  • infortuni conducente
  • furto e incendio
  • tutela legale
  • cristalli
  • eventi atmosferici
  • atti vandalici
  • kasko e kasko collisione


Oltre a queste, in base alla compagnia o al provider assicurativo, ci sono anche ulteriori opzioni, come bonus protetto (che mantiene la classe di merito guadagnata anche a fronte di un sinistro) e rinuncia alla rivalsa.

Quest’ultima in particolare è una garanzia che può essere rilevante, poiché può capitare infatti che l’assicurazione rifonda eventuali danni a terzi, ma possa poi esigere il rimborso in caso di dolo o colpa grave da parte tua. Per esempio, se al momento dell’incidente guidavi in stato di ebrezza, con la patente scaduta o senza aver effettuato la revisione del veicolo nei tempi previsti: situazioni in cui potresti incorrere anche per una banale disattenzione.

Se invece l’auto è datata e il suo valore residuo è contenuto, potrebbe non valere la pena stipulare garanzie contro il furto, ma potrebbero invece convenire poche estensioni mirate, come l’assistenza stradale,  per limitare i disagi in caso di guasto, e infortuni conducente per tutelare la persona alla guida, che la sola RCA non copre.

Anche il contesto fa la differenza:

  • chi parcheggia spesso su strada può valutare coperture legate a atti vandalici ed eventi atmosferici;
     
  • chi viaggia molto (autostrada, trasferte) tende a beneficiare di assistenza e di una protezione più ampia sui danni;
     
  • chi presta l’auto o la condivide in famiglia può considerare clausole e opzioni che riducono gli impatti economici dopo un sinistro, come il bonus protetto.
     

Altri aspetti da valutare: massimali, franchigie, esclusioni e servizi inclusi

Un’assicurazione auto non si giudica solo dalle garanzie “in copertina”: la qualità reale emerge nelle condizioni economiche e operative, per cui la differenza tra una buona scelta e una sorpresa spiacevole, spesso, sta nei dettagli.

  • Massimali: indicano il limite massimo che la compagnia paga per un sinistro; se i danni superano tale valore, l’assicurazione non copre la parte eccedente. Un massimale più alto può incidere sul premio, ma riduce il rischio di esposizione personale in caso di danni molto elevati.
     
  • Franchigie e scoperti: stabiliscono la parte di danno che resta a carico dell’assicurato. In particolare, la Franchigia è la spesa sotto la quale l’assicurazione non copre il danno e lo scoperto è una parte della spesa che comunque non viene risarcita dalla compagnia o dal provider. Due polizze con la stessa garanzia possono avere costi molto diversi se cambiano franchigie e scoperti.
     
  • Esclusioni: sono i casi in cui la copertura non opera. Vanno lette con attenzione soprattutto per garanzie come eventi atmosferici, kasko e atti vandalici.
     
  • Rivalsa: come anticipato, in alcune circostanze la compagnia o il provider possono rivalersi sull’assicurato. Opzioni come la rinuncia alla rivalsa possono limitare questo rischio, a fronte di un costo aggiuntivo.
     
  • Servizi: assistenza stradale (tempi, traino, copertura h24), gestione sinistri, rete di centri convenzionati, supporto digitale e modalità di denuncia possono cambiare in modo sostanziale l’esperienza pratica, anche a parità di prezzo.


Come confrontare i preventivi e scegliere senza sorprese

Un metodo semplice è confrontare a parità di scenario: stesso veicolo, stesso conducente, stesso utilizzo, e soprattutto stesso pacchetto di garanzie. Se si cambia una sola variabile per volta, diventa chiaro dove nasce la differenza di prezzo.

Tre accorgimenti rendono il confronto più affidabile:

  1. verificare che la copertura includa davvero ciò che serve (ad esempio cristalli o eventi atmosferici, se l’auto resta parcheggiata all’aperto anche di notte);
     
  2. controllare se la garanzia ha limiti o condizioni operative (massimali specifici, franchigie, riparazione in centri convenzionati);
     
  3. valutare il rapporto tra premio annuale e rischio: a volte una garanzia in più costa poco e protegge da eventi frequenti, altre volte aumenta il prezzo senza un beneficio proporzionato.
     

Il risultato migliore si ottiene con una polizza su misura: RCA solida, accessorie selezionate in base al contesto, e condizioni economiche coerenti con il proprio budget. Se l’obiettivo è scegliere bene, la domanda da porsi non è “quanto costa”, ma “quanto costa restare scoperti proprio nel mio caso”.

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Pubblicato da La Redazione, 26/02/2026
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