B-SUV SU BASE YARIS Alla Toyota C-HR serve una sorella minore: un mini SUV in grado di sfidare Nissan Juke e Renault Captur. Ed ecco che in giappone starebbero lavorando alacremente per mettere sul mercato un crossover derivato dalla Toyota Yaris 2020. Un urban SUV, come piace definirli oggigiorno, o se preferite un SUV compatto, molto vicino ai 4 metri di lunghezza.

LA PIATTAFORMA La soffiata arriva dall'Inghilterra, dove a sbottonarsi sarebbe il vicepresidente esecutivo del Brand Matt Harrison, che sottolinea la continua crescita del segmento dei B-SUV. La versione rialzata della Yaris sarebbe il secondo  modello a utilizzare la nuova piattaforma TNGA-B, che sfrutta sospensioni anteriori di tipo Mac Pherson e un assale posteriore a ponte torcente. La lunghezza dovrebbe superare di pochissimo quella della Yaris 2020, mentre l'assetto sarebbe rialzato in maniera consistente: le indicrezioni parlano di ben 40 mm per offrire quella seduta sopraelevata che tanto piace ai giorni nostri.

HYBRID, OF COURSE Naturalmente la gamma prevedrebbe almeno una motorizzazione ibrida: quella della nuova Yaris basata sul 3 cilindri benzina da 1,5 litri a ciclo Atkinson (Miller) accoppiato al sistema Hybrid Dynamic Force Toyota. Alimentato da batterie al litio, fornisce 115 CV di potenza ''di sistema'', come si dice in gergo, e un'autonomia nella guida puramente elettrica capace - si dice - di coprire l'80% dei trasferimenti urbani.

Nuova Toyota Yaris 2020, la piattaforma TNGA-B a nudo

BENZINA SÌ, DIESEL NO Accanto all'ibrida, potrebbe esserci una versione con motore a benzina tradizionale, il 3 cilindri da 1,5 litri abbinato al cambio manuale o, a richiesta, al cambio automatico CVT, mentre è possibile che il tre cilindri da 1,0 litri previsto per la Yaris non venga proposto per la versione rialzata e al momento pare esclusa la possibilità di una versione Diesel.

AIUTI ALLA GUIDA I sistemi di aiuto alla guida ADAS, se mutuati da quelli della Yaris, si baserebbero sulla suite Toyota Safety Sense. Di serie per tutti gli allestimenti, quindi, ci si può aspettare il mantenimento attivo di corsia e il cruise control adattivo con funzione stop&go (per l'arresto e la ripartenza automatici nel traffico), a dare una guida autonoma di livello 2

LE DOTAZIONI PREVISTE A bordo, le opzioni potrebbero prevedere quanto già visto su Yaris 2020, con head up display e un ampio touchscreen centrale che incorpora Apple CarPlay e Android Auto. E tra i dispositivi di sicurezza è molto probabile che venga confermato l'innovativo airbag centrale, atto a riempire lo spazio tra i sedili anteriori, per impedire che in caso di impatto guidatore e passeggero si colpiscano tra loro. 

QUANDO ARRIVA Il debutto del nuovo SUV compatto Toyota dovrebbe aver luogo nel corso del 2020, con l'arrivo nelle concessionarie attorno alla metà del 2021, a un prezzo compreso tra quello della Yaris - che in versione ibrida ora attacca poco sotto i 20.000 euro, e quello della C-HR, che invece parte da poco meno di 25.000 euro. Solo anteriore la trazione, anche se non è esclusa, in un secondo tempo, la realizzazione di una versione 4x4 con sospensioni più sofisticate, probabilmente destinata al solo mercato giapponese.


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