Pubblicato il 30/12/2019 ore 16:55

UNA SCOSSA DA ANKARA Il settore automobilistico turco non è dei più floridi o dei più ricchi, almeno in termini di nomi di un certo rilievo. L’unica azienda che produce automobili è la Tofas, che per il 40% è di proprietà di FCA, e si occupa di produrre in loco le vetture per quel mercato. Da oggi, però, anche la Turchia ha una sua casa automobilistica nazionale: si chiama Togg, è nata da un consorzio di imprenditori e aziende che ne hanno finanziato il piano industriale, ed è stata presentata nei giorni scorsi dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan in una conferenza stampa.

UN CONSORZIO DI IMPRENDITORI Togg è l’acronimo di Türkiye’nin Otomobili Girişim Grubu, che si può approssimativamente tradurre come “Gruppo imprenditoriale della Turchia per l’automobile”, e ha già presentato il suo primo modello, un promettente SUV elettrico - ancora senza nome che potrebbe vedere la luce già nel 2022.

La linea del SUV di Togg è stata realizzata in collaborazione con Pininfarina

DUE MOTORI E DUE BATTERIE Basato su una piattaforma proprietaria, il SUV dovrebbe essere disponibile in due varianti: una con batteria capace di un’autonomia di circa 300 km e motore anteriore da 200 CV, e una più potente con accumulatori in grado di muoverlo per oltre 500 km (valori che ipotizziamo calcolati con il ciclo europeo NEDC) e doppio motore, uno per ciascun asse, per un totale di 400 CV. Lo scatto 0-100 della versione d’attacco viene coperto in 7,6 secondi, e in soli 4,8 da quella più potente. La ricarica rapida dovrebbe occuparsi di riempire per circa l’80% le batterie in meno di mezz’ora.

SE LA VEDRÀ CON I TEDESCHI Non sono note le dimensioni della macchina, ma un calcolo spannometrico fatto vedendo le persone accanto al veicolo durante la conferenza stampa lo posizionano nel segmento intermedio, quello occupato da Mercedes GLC e BMW X3. La linea esterna, ancorché disegnata in collaborazione con Pininfarina, è pulita e lineare, priva di elementi caratterizzanti, con l’unica eccezione dei fanali a LED su due livelli, e le luci diurne a “uncino”. 

I lussuosi e futuristici interni del SUV elettrico di Togg

INTERNI EXTRA LUSSO Molto più affascinante l’interno, lussuoso e futuristico, con ben tre schermi nella plancia (uno di fronte al passeggero) e uno nella parte bassa della console per controllare le funzioni del climatizzatore, a cui si affiancano all’esterno, alla base dei montanti anteriori, due piccoli display che sostituiscono gli specchietti retrovisori esterni, gestiti da due telecamere. Originale anche il selettore del cambio a rotella in posizione rialzata, integrato nel bracciolo tra i due sedili anteriori. Per quanto riguarda l’assistenza alla guida, Togg promette il supporto alla guida autonoma di livello 2, quindi cruise control adattivo e mantenimento attivo della corsia di marcia, oltre alla frenata automatica d’emergenza.

IN ARRIVO NEL 2022 Togg ha in previsione di produrre 175mila unità annue da vendere in Turchia e nel resto dell’Europa a cominciare dal 2022, ma non è chiaro se i numeri si riferiscono solo al SUV elettrico o anche ad altri modelli non ancora annunciati (in conferenza si è vista anche una berlina). Nessuna informazione sul prezzo di vendita del SUV elettrico, di cui il comunicato stampa si limita a esaltare l’economicità rispetto ai concorrenti. Vedremo.


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