Pubblicato il 28/06/21

SFIDARE I GRANDI Per consolidare la sua leadership nel mondo dell’elettrico, Tesla sarebbe al lavoro su una compatta 5 porte economica in grado di rivaleggiare alla pari con Volkswagen ID.3, Nissan Leaf e Cupra Born. La nuova hatchback EV dovrebbe arrivare nel 2023 e segnare un punto di svolta per l’azienda californiana. Il grande successo di Model 3 in Europa avrebbe convinto Palo Alto ad allontanarsi progressivamente dal segmento premium, per avvicinarsi a una fascia di mercato decisamente più accessibile.

Come potrebbe apparire un'ipotetica Model 2

PAROLA DI MUSK! L’annuncio è stato fatto al Tesla Battery Day dello scorso anno proprio dal CEO Elon Musk, che in quell’occasione ebbe a dire: ''Ciò che più mi preoccupa è che non abbiamo un modello davvero conveniente, ma è qualcosa su cui stiamo lavorando. Abbiamo bisogno di batterie decisamente più economiche''. 

INTORNO AI 20 MILA EURO Negli Stati Uniti, indiscrezioni parlano di un prezzo d’attacco vicino 25.000 dollari (circa 21.000 euro). Un valore ben al disotto dei 49.970 euro della Model 3 Standard RWD Plus. Un tale riposizionamento di Tesla, sarà reso possibile dalla nuova generazione di batterie, in grado di ridurre i costi di produzione del 50%. Accumulatori con una capacità energetica potenziata, con autonomia maggiorata fino al 16% e con un prezzo stimato di 89,5 euro/kWh.

Elon Musk al Battery Day Tesla

BATTERIE NEXT-GEN Tutto ciò dovrebbe tradursi in una compatta 5 porte altamente competitiva. Musk ha affermato in diverse occasioni che un'autonomia inferiore ai 400 chilometri sarebbe ''inaccettabilmente bassa''.  Resta dunque ancora tutto da vedere se la nuova Tesla monterà accumulatori da 53 kWh (attualmente la taglia più piccola a listino) anche sulla nuova hatchback. Una scelta che potrebbe rivelarsi vincente, fornendo a Tesla un punto d’accesso privilegiato nel mercato della mobilità cittadina. Una versione Long Range, invece, potrebbe eguagliare (se non superare) i 580 chilometri di Model 3 Long Range Dual Motor AWD.

MADE IN GERMANY Per quanto riguarda lo stile, non si esclude una forte somiglianza con l’attuale entry-level di Palo Alto (Model 3), così come il nome, che seguendo la nomenclatura Tesla potrebbe proprio essere Model 2. Le versioni europee dell’ipotetica Model 2 saranno prodotte insieme a Model 3 e a Model Y nella nuova Gigafactory vicino a Berlino, che dovrebbe aprire, salvo ritardi, all'inizio del 2022. Descritta come ''la più grande fabbrica del mondo'', a pieno regime sfornerà qualcosa come 500.000 auto all'anno e sarà determinante per la crescita del marchio Tesla al di fuori del mercato statunitense e cinese.


TAGS: tesla Tesla Model 2 Gigafactory Tesla