SMART: LA CITYCAR PER ECCELLENZA SI FA SUV
Ce ne è voluto, di tempo. Era il 2012 quando, al Salone di Parigi, Smart presentò il SUV concept Forstars. Di solito, una concept è un po' come una sfera di cristallo: la si guarda e si vede il futuro. Un futuro che, stando alle recenti indiscrezioni, diventerà presto realtà. D'altra parte quale miglior modo, se non il lancio di un SUV elettrico, per tornare alla grande nel mercato USA e debuttare in quello cinese?
SMART SUV DAL 2022?
Markus Schäfer, responsabile Ricerca e Sviluppo di Mercedes, si è sbottonato in merito a quello che potrebbe nascere dall'unione con Geely: ''Lavorando con Geely abbiamo accesso a scale più ampie: al loro know-how ma anche alla stretta collaborazione con Volvo. Questa è una buona base per noi per creare una piattaforma scalabile e abbastanza volume per avere successo. Abbiamo i geni del marchio e, con il potere ingegneristico e progettuale, siamo partiti bene. Direi 'rimanete sintonizzati', in termini di prodotto''. Smart dovrebbe introdurre i nuovi modelli elettrici Fortwo e Forfour verso la metà dell'anno mentre, entro il 2022, sarebbe previsto il SUV elettrico compatto.
ADDIO DIMENSIONI DA SMART
Certo, forse dovremo abituarci a una Smart assai diversa, con l'arrivo del crossover. Perché se è vero che il nuovo modello sarà molto più lungo della attuale Forfour, che prende in prestito il pianale dalla Renault Twingo, è probabile che ci si debba spostare altrove: su un pianale tutto nuovo, con buona approssimazione su base Geely, e che abbandoni anche motore e trazione posteriori. D'altra parte, in seguito alla joint venture tra Daimler e Geely del 2019, già era stato annunciato un modello inedito per il 2022. Si parlava di una compatta di segmento B, ma in fondo era lecito aspettarsi che dall'unione potesse nascere anche qualche nuova avventura.

MOTORE E AUTONOMIA DELLA SMART SUV
Quanto alle prestazioni della nuova elettro-crossover si sa che avrà un'autonomia di circa 300 km garantita da un pacco batterie agli ioni di litio da 78 kW/h. In fin dei conti se Geely, oltre a Smart, ha quote azionarie anche di Volvo, Lotus e Polestar, si può facilmente immaginare che le risorse dalle quali attingere per il nuovo SUV non manchino affatto. Dovremo attendere ancora un po' per saperne di più. Speriamo solo non sia come quella volta al Salone di Parigi 2012...
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…









