Pubblicato il 07/09/20

ADDIO, CAMPIONE! Certo lo saprete se avete letto la prova datata febbraio 2019: Skoda Kodiaq RS è una delle auto che più ho apprezato negli ultimi anni. Purtroppo, bel gioco dura poco e con la fine dell'anno il SUV a 7 posti, con il suo generoso diesel biturbo da 240 CV e 500 Nm, verrà tolto dai listini e non sarà più ordinabile.

BELLA DA VIVERE Un vero peccato, secondo me, visto che: ''Promuovo al 100% ogni chilometro fatto sulla Kodiaq RS, il cui abitacolo è davvero accogliente e spazioso, con una qualità percepita molto omogenea. Protagonisti sono i sedili, davvero comodissimi, dal magnifico contenimento laterale'', scrivevo subito dopo il test drive.

Nuova Skoda Kodiaq RS 2019: i sedili hanno fianchetti molto pronunciati

TEMPI DURI PER I DIESEL Autore anche di un record al Nurburgring e protagonista di una 24 ore al Circolo Polare Artico, della Kodiaq RS mi era piaciuto il motore, potente e raffinato, e mi avevano conquistato assetto e sterzo. Pur consapevole che una media sui 10 l/100 km, ossia 10 km/l, sono un consumo comunque piuttosto impegnativo. A maggior ragione in un periodo storico che vede combattersi una guerra sempre più aspra alle emissioni e che per partito preso penalizza il gasolio.

IL FUTURO DI KODIAQ RS Il futuro della Skoda Kodiaq RS? Una versione aggiornata sarà reintrodotta in occasione del facelift di metà carriera, nel 2021 inoltrato, e adotterà un motore a benzina tradizionale, privo di qualunque forma di elettrificazione. Niente Kodiaq RS mild hybrid, sé plug-in hybrid, per capirci. Solo non sappiamo se la Kodiaq RS a benzina, peraltro già presente fin dal lancio del modello su  mercati diversi dal nostro, sarà importata anche in Italia. Del resto un maxi SUV a benzina, con i consumi necessariamente elevati che comporta,  non sembra avere grandi potenzialità di vendita nel Belpaese.

 


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