Pubblicato il 02/12/20

LA BATTISTA ALLA PROVA DELLA… PISTA L’abbiamo lasciata solo un paio di settimane fa parlando del suo sistema infotainment super connesso, che permetterà ai suoi fortunati proprietari di accedere ai servizi online in oltre 50 paesi senza doversi connettere al WiFi grazie alla partnership di Pininfarina con Deutsche Telekom. Ma la Pininfarina Battista non l’avevamo mai vista in azione con un video. Quindi, prima di cliccare per gustarvelo riavvolgiamo un attimo il nastro. Sono passati quasi due anni da quando Pininfarina ha presentato la straordinaria hypercar elettrica, inaugurando una nuova era di super automobili a batterie insieme a Rimac C_Two e Lotus Evija.

Nuova Pininfarina Battista: il collaudatore durante le prove dinamiche

POTENZA? LE ELETTRICHE DOPPIANO LE IBRIDE Non è passato molto tempo da quando le supersportive con motore ibrido, che raggiungono i 1.000 CV, hanno stabilito nuovi parametri di riferimento per le prestazioni, ma queste hypercar elettriche erogano quasi 2.000 CV! Come per la Rimac C_Two, lo sviluppo della Battista è ancora in corso, ma con l'avvicinarsi della messa in produzione, la GT elettrica italiana ha completato il suo primo ciclo di test dinamici ad alta velocità presso il Centro Tecnico di Nardò, in Puglia. Ed eccoci al video, ok potete godervi il minuto e 15 di adrenalina…

PRESTAZIONI DA PRIMATO PER UN’AUTO ELETTRICA Visto che roba? Sembra plasmata dal vento e mette i brividi il solo pensiero dei 1.900 CV e 2.300 Nm scaricati al suolo dalle quattro ruote motrici per un’accelerazione 0-100 in meno di 2 secondi e una velocità massima dichiarata di 350 km/h. Da tirare via l’asfalto a ogni colpo di acceleratore… ma con un’autonomia di oltre 500 km a zero emissioni. A mettere alla prova l’elettrica italiana è stato il collaudatore e responsabile della dinamica Georgios Syropoulos, che ha eseguito una serie di test dinamici, incluse accelerazioni, riprese e velocità massima lungo i 12,6 km dell’anello di alta velocità del circuito pugliese, ma anche sui tortuosi tracciati di handling, lunghi oltre 6 km, per valutarne l'agilità.

Nuova Pininfarina Battista: i 1.900 CV a briglie sciolte sul tracciato di Nardò

L'IMPORTANZA DELLE PROVE ''REALI'' Ecco le parole dei responsabili di Pininfarina: ''Questo test è un momento entusiasmante per i nostri clienti e il nostro team poiché stiamo completando un'altra fase nello sviluppo della più potente vettura sportiva italiana mai realizzata. Abbiamo utilizzato una tecnologia di simulazione avanzata, ma ora possiamo mettere a punto su strada e in pista il telaio in maniera più mirata e altrettanto possiamo farlo del sistema di torque vectoring con quattro motori''. Ora che il primo test ad alta velocità è completato, la fase successiva di sviluppo inizierà con 9 prototipi impegnati sulle strade aperte al traffico e in altre strutture di prova private. Le consegne dei primi esemplari sono previste per il 2021.

 

 

 


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