Pubblicato il 13/01/2020 ore 21:00

QUANDO ARRIVANO I bassi numeri di vendita non spaventano Toyota e Subaru, che stanno accelerando lo sviluppo delle rispettive Toyota GT86 e Subaru BRZ di nuova generazione. Dovrebbero venire lanciate nel corso del 2021, ma le coupé 2+2 a traziome posteriore accessibili - sia quanto a prezzo sia per la facilità nella guida di traverso - subiranno profondi cambiamenti che potrebbero mutarne il carattere: non per un vezzo degli ingegneri giapponesi, ma piuttosto per andare incontro ai desideri del pubblico e correggere alcuni aspetti che gli appassionati hanno criticato. Quali?

UN NUOVO MOTORE Prima di tutto la potenza. I duecento cavalli del due litri aspirato delle Subaru BRZ e Toyota GT86 hanno fatto storcere il naso a molti. Poco importa se l'erogazione lineare e prevedibile, unita a pneumatici di sezione non esagerata, costituivano un mix ideale per impratichirsi nel drifting e contribuivano a ridurre i costi di gestione. Gli ultimi rumors sembrano accreditare sotto al cofano del ''dinamico duo'' il boxer Subaru da 2,4 litri turbo che equipaggia Legacy, Outback e altri modelli della Casa nei mercati esteri. Anche una soluzione elettrificata  - leggi ibrida  - sarebbe stata presa in considerazione, ma poi scartata per ragioni di peso.

LA SCHEDA TECNICA Se la scelta del motore venisse confermata il salto prestazionale sarebbe di enorme rilievo, perché la potenza potrebbe schizzare a 265 CV e la coppia a 375 Nm, unite però a un'erogazione decisamente differente rispetto a quella del vecchio aspirato. La Piattaforma? Se Subaru si occupa del powertrain, è Toyota a fornire la scocca e la scelta cade su una non meglio specificata variante dell'architettura TNGA. Al momento, l'unica di esse proposta con motori longitudinali e trazione nativamente posteriore è la TNGA-L di alcune Lexus e di Toyota Mirai e Crown, ma è una piattaforma di grandi dimensioni e non ci sono conferme che la candidata sia effettivamente lei.

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PROBLEMI DI POSIZIONAMENTO Non ci sono indicazioni neppure sul posizionamento di mercato - leggi listino prezzi - ma in merito qualche speculazione si può fare. Se la scheda tecnica venisse confermata, sarebbe naturale pensare a un ritocco verso l'alto. Aumento giustificato anche dalla dotazione di aiuti alla guida, resa più ricca per accontentare EuroNCAP e NHTSA, e da interni più curati, come riportato dagli ultimi rumors. Lato Subaru la cosa non creerebbe conflitti, mentre Toyota dovrebbe stare attenta a evitare sovrapposizioni con la nuova GR Supra, realizzata in collaborazione con BMW.

A PUGNI CON LA SUPRA In Giappone, infatti, la Toyota Supra è anche proposta con motore 4 cilindri da 197 CV e 320 Nm, che apparirebbe parecchio svilita da un'eventuale GT86 da 265 CV. Supra per i giapponesi è un'icona, un po' come la Porsche 911 per gli europei, e non sarebbe strano se - come da sempre fanno a Stoccarda - si volesse mantenere la Supra... uber alles. Il posizionamento della GT86 dovrebbe essere molto preciso: a maggior ragione visto che - sempre secondo i rumors - la nuova generazione dovrebbe entrare a far parte della famiglia Gazoo Racing (GR). Lo scopo è rafforzare l'investitura della squadra corse Toyota quale reparto responsabile delle auto stradali ad alte prestazioni: come AMG per Mercedes e la divisione M per BMW.

LE IPOTESI SUL PREZZO Per questo motivo la Toyota GT86 prenderebbe il nuovo nome di Toyota GR86 e si andrebbe a collocare tra la Toyota GR Yaris appena svelata al salone di Tokyo (dal prezzo stimato in 33.000 euro) e la Toyota GR Supra appunto, che in versione V6 da 340 CV da noi attacca a poco meno di 68.000 euro. La finestra occupata dall'attuale GT86 - tra 32.000 e 35.700 euro, andrebbe un po' stretta alla nuova Toyota GR86, mentre poco sopra i 45.000 euro è terreno di caccia per la BMW Serie 2 Coupé. Vuoi vedere che le nuove Toyota GR86 e Subaru BRZ si piazzeranno in prossimità dei 40.000 euro? Staremo a vedere.


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