Pubblicato il 13/05/20

VEDO, PREVEDO, STRAVEDO La nuova Mini Countryman è una delle auto più paparazzate degli ultimi tempi. Ve l'avevamo mostrata impegnata nelle prove su strada e pure nei collaudi sulla neve. Ora tocca alla pista: l'ultimo set di foto spia fornitoci dai nostri 007 viene infatti dal Nurburgring, dove il SUV compatto della casa inglese - apparentemente in versione a trazione integrale - ha potuto sgranchirsi le gambe.

ECCO DOVE CAMBIA Quanto alle novità che verranno introdotte con il facelift, le ultime notizie confermano in larga parte quello che vi avevamo già anticipato e, partendo dalle linee della carrozzeria, le camuffature concentrate sui paraurti lasciano intuire che saranno proprio questi i particolari oggetto di modifica.

NUOVI GRUPPI OTTICI In particolare, per la nuova Mini Countryman ci aspettiamo ritocchi alla griglia anteriore, ai paraurti e alle luci, che secondo le indiscrezioni vedranno l'introduzione di fari adattivi con tecnologia LED Matrix. Al posteriore non c'è da dubitare che verranno confermati i fanali a LED con disegno ispirato alla bandiera inglese Union Jack, ben visibili nella foto del posteriore qui sotto.

Mini Countryman 2021, foto spia al Nurburgring

LISTINO RIVISTO Naturalmente, com'è tradizione Mini, non dovrebbe mancare un aggiornamento al listino delle personalizzazioni, che potrebbe comprendere colorazioni inedite e set di cerchi di nuovo design. Ma anche l'offerta delle dotazioni dovrebbe venire ampliata: a titolo di esempio, per la Clubman si è resa di recente disponibile l'opzione dell'assetto sportivo ribassato di 10 mm, ma non è detto che una simile soluzione venga presa in considerazione su un'auto - la Countryman - che invece fa dell'altezza da terra uno dei suoi principali motivi di interesse. Dopotutto l'assetto irrigidito, ma non ribassto, già figura tra le opzioni del modello a listino.

MOTORI CONFERMATI Quanto alle motorizzazioni proposte per la Countryman facelift le indiscrezioni sono vaghe. Se da un lato dovrebbero venire confermate le unità a benzina a tre cilindri da 1,5 litri e 136 CV della Cooper, il quattro cilindri da 190 CV della Cooper S e il propulsore da 306 CV per la John Cooper Works, alcuni dubbi funestano la gamma diesel. Data per certa la conferma della Cooper D da 150 CV, non è chiaro se vedremo l'introduzione in gamma della tecnlogia mild hybrid.

IPOTESI SUL LANCIO Nessuna indiscrezione, per ora, circa le versioni One, sia benzina sia diesel, né sulle varianti a gasolio più potenti, mentre ci sentiamo di sbilanciarci a favore della Mini Countryman S E All4 plug-in hybrid: un modello che certamente non sarà stralciato dall'offerta. Date di arrivo sul mercato? Visto l'avanzamento dei lavori la presentazione potrebbe avvenire entro il 2020, in vista della commercializzazione con la nomenclatura di Mini Countryman 2021. Nulla di ufficiale, per ora, ma rimanete sintonizzati...


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