Pubblicato il 24/02/2020 ore 19:35

GREEN SUV Maturasse diritto di voto alle elezioni, nuova Kuga non avrebbe dubbi: una bella X sul simbolo dei Verdi. La terza generazione sposa il trend della mobilità ecologica come nessuna Ford aveva sin qui mai osato. E la filosofia dell'ibrido, persino la condisce in tre ricette. Full hybrid, plug-in hybrid, infine anche mild hybrid: se vuoi guidare ''green'', con Kuga hai l'imbarazzo della scelta. Appunto, battezzare una versione anziché un'altra può non essere un processo così semplice. In realtà, è sufficiente un minimo di riflessione, e individuare l'ibrido che fa per voi è un gioco da ragazzi. Basta conoscere sia l'auto, sia...sè stessi. Ecco una mini-guida a Kuga ibrida.

 

Nuova Ford Kuga

FOD KUGA 1.5 ECOBOOST E KUGA 1.5/2.0 ECOBLUE

Già regolarmente in vendita, innanzitutto Kuga 2020 si converte all'ibrido ma non tradisce il suo passato, conservando in gamma anche motorizzazioni diesel e benzina in senso classico. Trattasi del 1.5 EcoBoost, turbo benzina da 150 cv di potenza (prezzi da 28.750 euro), di Kuga 1.5 EcoBlue, turbodiesel da 120 cv (da 29.750 euro), inoltre Kuga 2.0 EcoBlue, sempre un 4 cilindri diesel da 190 cv con trazione integrale, cambio automatico e allestimento ST-Line di serie (40.500 euro). Soffermiamoci però sulle edizioni ad alimentazione mista.

FORD KUGA 2.5 PLUG-IN HYBRID: L'IBRIDA RICARICABILE

E partiamo con Ford Kuga 2.5 Plug-in Hybrid, versione equipaggiata di motore benzina a ciclo Atkinson da 2,5 litri, motore elettrico a supporto, infine batteria agli ioni di litio da 14,4 kWh. Output di sistema di 225 cv, autonomia in modalità elettrica superiore ai 50 km, tempi di ricarica di 4 ore con presa da 230 Volt. Il consumo combinato di 1,4 l/100 km e il livello di emissioni CO2 di soli 32 g/km (valori omologati WLTP) fanno di Kuga PHEV un modello da ecobonus. Prezzo di 38.250 euro in configurazione Titanium, di 42.000 euro in salsa ST-Line X. La soglia è elevata, così come i consumi di benzina sono calcolati sul lungo periodo e non tengono conto di eventuali ''stint'' di guida con le batterie completamente scariche, quindi col motore termico come unico responsabile (o quasi) della trazione. Kuga Plug-in Hybrid una scelta conveniente, ma solo per profili che utilizzano il veicolo soprattutto in città, e che hanno la possibilità di ricaricare gli accumulatori su base quotidiana, a casa o sotto l'ufficio, quindi di sfruttare appieno la funzione di marcia in ''full electric mode''.

Nuova Ford Kuga 2.5 Plug-in Hybrid

FORD KUGA 2.0 ECOBLUE: DIESEL MILD HYBRID

L'alternativa a Kuga PHEV è Kuga 2.0 EcoBlue Hybrid, versione che adotta il 2 litri diesel da 150 cv e lo associa ad un alternatore/starter a cinghia e ad una batteria a basso voltaggio (48 Volt) per il recupero e lo stoccaggio dell'energia in fase di frenata o decelerazione, oltre alla funzione di alimentazione dei dispositivi elettrici di bordo. La tecnologia mild hybrid applicata al turbodiesel si traduce in un risparmio carburante non indifferente: 5 l/100 km (emissioni CO2: 132 g/km), ovvero 20 km/l. Nel listino Kuga, l'ibrido leggero è dunque su misura di chi macina migliaia di chilometri ogni mese, godendo inoltre dei benefici fiscali locali associati all'omologazione ibrida, nonché di un prezzo inferiore a Kuga Plug-in Hybrid: 32.000 euro l'allestimento Titanium, 35.750 euro la ST-Line X.

FORD KUGA HYBRID: L'IBRIDO TRADIZIONALE

A metà strada tra mild hybrid e plug-in si piazza infine Kuga Hybrid, il modello cioè provvisto sempre di 4 cilindri a benzina da 2,5 litri, associato però a motore elettrico dalla minore autonomia di funzionamento in solitaria, a causa di un pacco batterie agli ioni litio di capacità energetica inferiore. Abbiamo quindi una full hybrid, l'ibrido ''vecchia maniera'': Ford assicura in ogni caso come l'auto sarà ugualmente in grado di avanzare in EV Mode, sebbene per distanze molto brevi. Il punto è che di Kuga Hybrid non conosciamo ancora le specifiche precise (prezzi inclusi), dal momento che l'auto verrà commercializzata soltanto nel secondo semestre 2020. Noto è solo il grado di consumo: la statunitense EPA avebbe calcolato 5,7 l/100 km. Una full hybrid per combinare bassi costi di esercizio con la comodità delle batterie ''autoricaricabili'': se il prezzo non supererà la soglia dei 32-33-000 euro, una scelta buona per un gran numero di esigenze.


TAGS: ford guida all'acquisto ford kuga 2020 ford kuga hybrid