La gemella diversa dell'Infiniti M35hL si chiama Nissan Cima. Passo lungo e lusso in salsa jap.
PASSISTA Per arrivare alla cima ci vuole un bel passo. Chi scala montagne lo sa bene, ma stavolta il trekking c’entra poco. Anche se, tra il serio e il faceto, di passo di Cima (con la maiuscola) ci troviamo a parlare: si chiama infatti così l’ammiraglia Nissan realizzata sulla base della Infiniti M35hL a passo lungo e presentata in occasione del salone di Pechino 2012. La Nissan Cima è riservata al mercato giapponese dove non è prevista la commercializzazione della Infiniti M35hL.
REBADGE Lunga 5,1 metri, e con un passo che si ferma a quota 3,05 metri, la Nissan Cima è uguale sputata la gemella Infiniti, fatta eccezione esclusivamente per calandra e paraurti, che nella versione Nissan hanno un taglio meno sportivo, forse più di rappresentanza. Per il resto la ricetta è sempre la stessa, e anche negli interni le differenze sono minime. L’arredamento nel complesso è lussuoso e tendente al genere “limo”, dove l’unico optional non incluso di serie sembra essere giusto lo chauffeur.
CIMANCHEREBBE Come motore anche la Cima –in vendita da fine maggio- potrà contare sul sistema ibrido composto dal V6 3.5 litri da 306 cv della casa abbinato ad un motore elettrico, capaci di una potenza combinata di 370 cavalli. Il cambio è di tipo automatico a sette marce. Nissan conta di vendere, solo in Giappone, circa 1000 Cima all’anno: escluse a priori ogni possibilità di vederla in Europa o negli USA. Il prezzo (convertito in moneta nostrana) dovrebbe aggirarsi intorno ai 68.000 euro.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...


















