Autore:
Lorenzo Centenari

COUNTDOWN Non scherzava affatto, Mini, quando in passato sosteneva che avrebbe presto dato alla luce una vettura a propulsione elettrica. Mostrata a più riprese ai Saloni dell'auto, la concept di Mini Cooper E si trasformerà nel corso del 2019 in un modello di serie. E dopo i primi indizi seminati i mesi scorsi, grazie alle spy photos di un esemplare intento a fare il pieno di elettricità (e ai rendering ufficiali diffusi da Mini, vedi gallery) ne conosciamo oggi anche l'aspetto pressoché definitivo.

RENDERING Cominciamo dai dettagli diramati da BMW Group, due immagini virtuali che immortalano rispettivamente il frontale e il disegno dei cerchi. Apprendiamo così che Mini Cooper E adotterà una griglia esagonale totalmente chiusa, priva cioè di qualsiasi fessura di raffreddamento. D'altra parte, sotto il cofano di un'elettrica non esiste alcun motore termico da ventilare. La soluzione della griglia coperta migliora nel contempo anche il coefficiente aerodinamico.

TESTA O CROCE Altro particolare sono dunque i cerchi ruota dallo stile a loro volta rivoluzionario. La "croce" leggermente asimmetrica generata dalle razze (se così si possono chiamare) e introdotta proprio dalla Mini Electric Concept raggiungerà perciò la produzione. Notare inoltre come i cerchi riprendano il design della griglia frontale stessa. Il rotolamento delle ruote dovrebbe insomma contribuire all'effetto scenico di Mini Cooper E anche una volta in movimento.

BECCATA I bozzetti ufficiali Mini corrispondono infine a ciò che si (intra)vede addosso al muletto di Mini Cooper E sorpreso sulle Alpi austriache mentre ricarica le sue batterie agli ioni di litio. Calandra sigillata, cerchi ruota a "X". E ovviamente, una presa di corrente anziché il classico bocchettone di accesso al serbatoio (che non c'è). Per il resto, abbiamo la solita Mini 3 porte e il suo iconico profilo che matura da sbalzi corti e vetratura verticale

COOPER E S? Le ultime indiscrezioni parlano di una variante sportiva, alla quale Mini potrebbe imporre il nome di Cooper E S. Un'alternativa high performance rientra dopotutto nella logica, specialmente se come pietra di paragone si sceglie BMW i3, della quale esiste anche la variante i3s, e che di Mini Cooper E è musa ispiratrice. Nulla di ufficiale, l'unica certezza è la presenza di Mini al Goodwood Festival of Speed con uno stand dimostrativo.

I3S DOCET Dando per buoni i rumors di una eventuale Mini Cooper E S, e di una sua stretta parentela con BMW i3s, la potenza ammonterebbe a 184 cv, la coppia a 270 Nm, l'accelerazione 0-100 km/h a un valore inferiore ai 7 secondi, infine la velocità massima a 160 km/h. Autonomia di 400 km, tempi di ricarica a loro volta più efficienti, con l'80% della barra di energia pareggiabile in 40 minuti. Ripetiamo, sono ipotesi. Riportiamo l'asticella al 2019, e a Mini Cooper E "vulgaris".


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