Per ora è solo un concept ma il Mini Augmented Vision - un paio di occhiali interattivi - vuole cambiare il nostro modo di guidare
REALTA' AUMENTATA Ormai è una certezza: la tecnologia della realtà aumentata – l'aumento della percezione sensoriale umana con informazioni non percepibili attraverso i nostri cinque sensi – ci accompagnerà anche nel traffico di tutti i giorni. Il Mini Augmented Vision Concept, sviluppato in collaborazione con Qualcomm, si basa proprio su questo assunto: attraverso stilosi occhiali firmati Designwork riceverete un sacco di informazioni, anche quando non siete seduti al posto guida.
SCEGLI LA META Partiamo dal capitolo navigazione: inforcando gli occhialoni potete scegliere la destinazione mentre camminate verso la vostra Mini e, una volta a bordo, immetterla nel navigatore. Non ricordate dove avete parcheggiato? Niente panico: i visori vi condurranno passo passo fino all'auto. In viaggio, poi, le grandi frecce visualizzate vi faciliteranno il compito nel trovare le vie giuste, mentre gli occhiali v'indicheranno parcheggi liberi e particolari punti d'interesse sul tragitto.
RAGGI-X E SMS Gli amici chattano o twittano? Sulle lenti si accende un'iconcina: potete leggere i messaggi e le notifiche a mezzo fermo, anche seduti davanti a uno Spritz. C'è di più, perché il Mini Augmented Vision Concept offre pure la visione a raggi-x. Che non serve – maliziosi – per sbirciare le graziose signorine nelle auto affiancate in coda, bensì per guardare attraverso montanti anteriori e portiere, azzerando gli angoli ciechi. Per un bel vantaggio in fatto di sicurezza. Quando arriverà questa tecnologia? Difficile dirlo: con tutta probabilità dovremo attendere ancora qualche primavera.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.




















