A VOLTE RITORNANO Passata in mani cinesi dopo il tracollo del 2005, MG ha cambiato pelle nel corso di questi ultimi quindici anni, e ultimamente si è concentrata sullo sviluppo e la produzione di auto attente all’ambiente e sostenibili. Il primo modello sviluppato tra Birmingham e Shangai è stata la MG ZS, auto 100% elettrica già in vendita nel Regno Unito, e di prossima commercializzazione anche da noi. Adesso è la volta di MG HS, SUV di segmento C che, diversamente da quello presentato ormai un annetto fa, arriverà con motorizzazione ibrida plug-in.
SAPPIAMO POCO Le prime immagini ufficiali mostrano un SUV compatto dal design sportiveggiante, con tanti richiami ai modelli di maggior successo attualmente sul mercato (a cominciare dai gruppi ottici posteriori, che fanno tanto serie X di BMW). La vettura misura 4,57 metri di lunghezza, 1,87 di larghezza, 1,67 di altezza, con un passo di 2,72 m. Nella media il bagagliaio, con una capacità che va dai 463 ai 1454 litri. Moderni e funzionali gli interni, con un grande schermo per l’infotainment e finiture di pregio, come da tradizione del marchio inglese, senza la volgarità del lusso esibito.

PLUG-IN, E POI? Al momento le informazioni sono piuttosto scarse: sappiamo giusto che, come qualunque altra vettura ibrida “alla spina”, anche MG HS affiancherà un motore elettrico a quello termico tradizionale, un 1.5 turbo benzina da 162 CV e 250 Nm di coppia. Non dichiarata, ma prevedibilmente di qualche decina di chilometri l’autonomia in modalità solo elettrica, grazie alla batteria di dimensioni generose posta sotto il divano e il bagagliaio.
APPUNTAMENTO A DICEMBRE La casa anglo-cinese non ha divulgato dati tecnici di sorta, rimandando tutto alla presentazione ufficiale dell’auto, prevista per il mese di dicembre. L’arrivo sul mercato è previsto per il primo trimestre del 2021. Vi terremo aggiornati.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.





