Meyers Manx 2.0, dal 2023 in vendita l'erede (EV) della dune buggy
Remake

Meyers Manx 2.0, risorge la mitica dune buggy. Elettrica e...da ricchi


Avatar di Lorenzo Centenari , il 09/08/22

1 mese fa - L'aspetto è simile, ma con la Beetle buggy anni Sessanta c'entra poco

L'aspetto è simile ma la meccanica, con Beetle buggy anni Sessanta, c'entra poco. L'anteprima alla Monterey Car Week. Il prezzo? Ahi...

Ebbene sì, risorge l'iconica Meyers Manx, la dune buggy in fibra di vetro basata su VW Beetle del 1964. Risorge e, ovviamente, si informa sulle mode del momento: lo stile è quello di una volta, il propulsore - invece che a benzina raffreddato ad aria - è un full electric. Appuntamento con la Meyers Manx 2.0 alla Monterey Car Week, in California, dopo Ferragosto. Nel frattempo, prime immagini.

PASSAGGIO DI CONSEGNE Mr Bruce Meyers, il designer del buggy originale, ha venduto l'azienda nel 2020. Cioè poco prima di morire, nel 2021, all'età di 94 anni. Poprietaria è oggi Trousdale Ventures: il fondatore Philip Sarofim è un grande appassionato di automobili. La Manx nuova generazione è infine disegnata da Freeman Thomas, noto per aver firmato progetti come Audi TT e Volkswagen New Beetle. Una garanzia.

TUTTO COME UN TEMPO... A differenza di VW ID.Buggy, concept presentata per la prima volta nel 2019 come una reinterpretazione dell'originale in chiave molto più moderna, esteticamente Meyers Manx 2.0 rimane più fedele alla vecchia ricetta. Conserva ad esempio una carrozzeria in blocco unico con parafanghi pronunciati, fari tondi che spuntano dal cofano, ruote a vista, tettuccio rigido rimovibile e barre metalliche protettive su entrambe le estremità. All'interno, ecco il mono-strumento sulla plancia dal gusto retrò, il volante a tre razze e due sedili senza poggiatesta

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...ANZI, NO Meccanicamente, invece, con il vecchio Maggiolino non c'è più nessuna parentela. Il fornitore dell'architettura monoscocca in alluminio è sconosciuto, mentre ad essere noti sono i valori di potenza e coppia (rispettivamente, 205 cv e 325 Nm) del motore elettrico montato al posteriore. Pare esistano due differenti pacchi batteria a ioni di litio: dalla capacità di 20 kWh, per un'autonomia di 240 km, o da 40 kWh, per un'autonomia di 480 km. Cifre esagerate? Sarà perché Meyers Manx 2.0 è piuttosto leggero: a seconda della taglia della batteria, un peso da 680 kg a 748 kg. Peso piuma, performance da corridore: da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

ESCLUSIVA Meyer Manx costruirà le prime 50 unità del buggy nel 2023, mentre la produzione su vasta scala dovrebbe iniziare nel 2024. Il prezzo sarà annunciato in un secondo momento, e potrebbe essere un pugno nello stomaco: clienti target, infatti, sono ''i ricchi con più case e più automobili''...


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 09/08/2022
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