POTENZA NUDA Esclusiva come poche, la McLaren Elva è la supercar inglese che colpisce più per l’assenza del parabrezza che per i suoi dati tecnici, comunque impressionanti: 4 litri V8 a 815 CV di potenza e 800 Nm di coppia massima e uno “zero-cento” coperto in 2,8 secondi. L’assenza del vetro davanti è rimpiazzata da un originale sistema di gestione attiva dell’aria (Active Air Management System, o AAMS) sviluppato da McLaren.

A GRANDE RICHIESTA Originale, forse troppo, e il costruttore inglese ha deciso di realizzare una versione di Elva dotata di un più tradizionale parabrezza: per venire incontro alle richieste dei clienti che preferiscono avere una protezione più solida rispetto alla barriera d'aria dell’AAMS, ma anche per soddisfare i requisiti di omologazione di stati USA. Invariato il resto della carrozzeria, senza tetto e senza finestrini, per offrire la più coinvolgente delle esperienze di guida a cielo aperto.

SOLO VENTI CHILI L’aggiunta del parabrezza (e accessori: vetro riscaldato, tergicristalli con sensore di pioggia, ugelli lavavetri e alette parasole) incide per soli 20 kg sul peso dell’auto, che rimane sotto i 1.300 kg a secco. Un risultato ottenuto dalla rimozione del sistema AAMS, qui del tutto inutile, e dalla cornice del parabrezza in fibra di carbonio.

TIRATURA LIMITATA McLaren produrrà solo 149 Elva, tutte personalizzate secondo le specifiche del cliente dalla McLaren Special Operations. I primi esemplari del modello con il parabrezza saranno consegnate verso la fine del 2021.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.






