Maybach Classe S e GLS: edizioni speciali per i 100 anni del marchio
Novità auto

Maybach spegne cento candeline con due modelli celebrativi


Avatar di Claudio Todeschini,

4 anni fa - Maybach Classe S e GLS: edizioni speciali per i 100 anni del marchio

Ancor più lussuose le versioni speciali della Classe S e del maxi-SUV GLS. Tiratura limitata a - indovinate un po’? - 100 esemplari

La storia di Maybach è piuttosto travagliata: pensate che ha addirittura chiuso i battenti nel 2012, per poi tornare due anni più tardi come brand di Mercedes dedicato alle auto extra-lusso, in contrapposizione con la divisione Mercedes-AMG dedicata invece alle vetture più sportive. Per festeggiare i suoi primi, tumultuosi cento anni (o meglio, i cento anni dalla produzione del primo veicolo, perché la casa è stata fondata nel 1909) Maybach ha annunciato le versioni Edition 100 dei suoi due modelli attualmente in gamma, la berlina Classe S e il maxi-SUV GLS.

Mercedes-Maybach Classe S Edition 100, visuale di 3/4 anterioreMercedes-Maybach Classe S Edition 100, visuale di 3/4 anteriore

LUSSO ESTREMO Se già le Maybach sono auto che ridefiniscono il concetto di lusso e sontuosità, le Edition 100 alzano ulteriormente l’asticella. All’esterno hanno una griglia esclusiva e la carrozzeria bicolore, rigorosamente dipinta a mano, con le tonalità Cirrus Silver e Nautical Blue. Non mancano cerchi in lega di disegno esclusivo, così come il bagde “Edition 100” sul terzo montante e sui copricerchi. 

Mercedes-Maybach GLS Edition 100, visuale di 3/4 anterioreMercedes-Maybach GLS Edition 100, visuale di 3/4 anteriore

PIÙ GRANDI Maybach GLS è più alto di 33 cm rispetto al modello originale Mercedes, ha un’insonorizzazione specifica, e le pedane sotto le portiere ad azionamento elettrico, per facilitare la salita e la discesa. Maybach Classe S, pensata per essere guidata da un autista, ha la parte posteriore isolata acusticamente con il suono surround 4D Burmester e cancellazione attiva del rumore, sedili massaggianti e schermi dell’infotainment sugli schienali dei sedili anteriori. Il passo è più lungo di 18 centimetri rispetto alla Classe S di Mercedes.

Mercedes-Maybach Classe S Edition 100, il posto di guidaMercedes-Maybach Classe S Edition 100, il posto di guida

INTERNI PREMIUM All’interno ritroviamo lo scudetto specifico di queste edizioni sulla plancia - lato passeggero - della berlina, e sulla leva del cambio nel SUV. Per entrambe, il badge è ripreso anche nei battitacco delle portiere anteriori e sui pannelli di legno che separano i sedili posteriori. La pelle traforata dei sedili di entrambe le auto, disponibile in bianco, è tra le più pregiate al mondo.

Mercedes-Maybach GLS Edition 100, il posto di guidaMercedes-Maybach GLS Edition 100, il posto di guida

SOTTO IL COFANO Dove si differenziano maggiormente i due modelli è sotto il cofano: la Classe S monta un V12 da 620 CV abbinato alla trazione integrale, mentre GLS ha un V8 da 564 CV (sempre a quattro ruote motrici).

Mercedes-Maybach GLS Edition 100, il badge sul montante posterioreMercedes-Maybach GLS Edition 100, il badge sul montante posteriore

QUANDO ARRIVANO Il SUV Mercedes-Maybach GLS Edition 100 e la berlina Classe S Edition 100 arriveranno nelle concessionarie tedesche all’inizio del 2022, e successivamente in altri mercati. I preordini apriranno invece quest’inverno. E se da un lato Maybach celebra il passato, dall’altro guarda al futuro puntando - come tutti gli altri costruttori - sulle auto elettriche, come dimostra il SUV Concept EQS presentato al Salone di Monaco.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Claudio Todeschini, 29/09/2021
Tags
Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
  • Gallery - immagine 4#
  • Gallery - immagine 5#
  • Gallery - immagine 6#
  • Gallery - immagine 7#
  • Gallery - immagine 8#
  • Gallery - immagine 9#
  • Gallery - immagine 10#
  • Gallery - immagine 11#
  • Gallery - immagine #12
  • Gallery - immagine #13
  • Gallery - immagine #14
Claudio Todeschini
Claudio Todeschini
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.

Gli articoli di Claudio

Vedi anche