Pubblicato il 10/09/20

SOFFIATE Venti di debutti altisonanti, in casa Maserati. La cerimonia di presentazione della supercar MC20 è pure spunto per parlare di futuro a tutto campo della gamma. E tra i prodotti attesi con maggior trepidazione è il SUV compatto. Che se nell'aspetto è ancora avvolto dal segreto, almeno il nome gli è già stato individuato ed è Grecale. Non un nome a caso, dunque, ma il nome di un vento, in piena tradizione del Tridente. 

GENEALOGIA Tutto iniziò nel 1963 con la leggendaria Mistral. Arrivarono poi Ghibli, Bora, Merak e Khamsin. Nel 2016, Levante, il primo SUV. Ora Grecale, il vento da Nord Est: lo sport utility di dimensioni medio piccole dovrebbe entrare in produzione già a partire dal 2021, Cassino lo stabilimento dal quale verrà poi smistato in tutto il mondo. Come sarà fatto? Vige ancora il massimo riserbo, sia su stile e contenuti interni, sia sui propulsori. Anche se è già noto che la sorellina di Levante sarà spinta sia da motorizzazioni termiche, sia da sistemi ibridi, sulla scorta del modello apripista Ghibli Hybrid. L'auto è in ogni caso già bell'e che pronta, almeno nell'involucro: l'immagine in penombra lascia intravedere una sagoma da SUV sportiveggiante e poco altro. Una cosa è certa: il target è la Porsche Macan.

NEW AGE E a proposito di elettrificazione: Folgore il nome della nuova strategia secondo Maserati. Nuove GranTurismo e GranCabrio saranno le prime vetture del brand ad adottare soluzioni 100% elettriche: saranno ingegnerizzate a Modena e realizzate presso il polo produttivo di Torino. Anche per MC20 sarà prevista una versione full electric, prodotta presso lo stabilimento di Modena. La nuova era Maserati non è che all'inizio. 


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