SUV SPECIALE Automobili Lamborghini presenta Urus Graphite Capsule, versione del super SUV di Sant'Agata Bolognese dai colori e le finiture personalizzabili. Tanti mix di tinte possibili, per soddisfare tutti, ma proprio tutti.
COM'È FUORI Urus Graphite Capsule si caratterizza, all'esterno, per quattro colori opachi abbinati ad altrettante tonalità brillanti. Diventano così 16 le possibili combinazioni di colori: gli opachi Bianco Monocerus, Nero Noctis e le due tonalità di grigio Nimbus e Keres si possono infatti abbinare alle tonalità brillanti dell'Arancio Leonis, Arancio Dryope, Giallo Taurus e Verde Scandal che ritroviamo sullo splitter frontale, sugli inserti porta e sullo spoiler posteriore. I cerchi Taigete da 23'' della Lamborghini Urus - qui trovate la scheda tecnica - sono un'esclusiva della Graphite Capsule, mentre nella parte posteriore il terminale di scarico sfoggia una finitura cromata nera.

COM'È DENTRO Il SUV Lamborghini - 650 CV e 850 Nm, non dimentichiamolo - in versione Graphite Capsule offre finiture in alluminio scuro anodizzato per il quadro strumenti e i pannelli delle porte, oltre a nuovi inserti in fibra di carbonio opaca. Il mix di colori della carrozzeria si ripete anche nell'abitacolo: i profili del tunnel centrale, quelli dei sedili e le cuciture nei poggiatesta sono degli stessi colori dalle tonalità accese degli esterni. I sedili in Alcantara ventilati, recentemente introdotti con la Pearl Capsule, sono un optional esclusivo.

DATA USCITA E PREZZI Lamborghini Urus Graphite Capsule è disponibile per il model year 2021, proposto al prezzo di 183.385 euro, tasse escluse.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Urus Urus 4.0 S | 666 / 490 | 235.034 € |
| Urus Urus 4.0 Performante | 666 / 490 | 262.618 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Lamborghini Urus visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Lamborghini UrusL’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








