Autore:
Luca Cereda

TANTO TUONO'... Carrozzeria fastback, trazione posteriore e un V6 3.3 litri da 365 e 510 Nm che spinge sotto il cofano. Ed è una Kia, anche se potrebbe sembrare che conti non tornino. Invece è proprio il contrario. La Casa coreana è stata di parola e ha presentato finalmente la sua Gran Turismo, la Kia Stinger. Che per il debutto al Salone di Detroit 2017 ha scelto l'abito più scandaloso, quello della performante versione GT.

SCUOLA TEDESCA Ce l'avevano promessa nel 2011, quando Peter Schryer&Co. svelarono la concept sulla quale i designer Kia erano al lavoro, la GT4 Stinger. Una Kia diversa dalle solite: emozionale, forse perfino da sognare. Per trasformare il sogno in realtà, i coreani si sono dati da fare anche in campagna acquisti. La Kia Stinger GT, infatti, ha fatto palestra al Nurburgring sotto le direttive di Albert Biermann, prelevato dal reparto M di BMW. Il quale ha fissato come punto di riferimento nientemeno che la Serie 4.

PRIMO SGUARDO Assetto ribassato, parabrezza molto inclinato, quattro tubi di scarico ovali e una trama complessa di luci LED che sembrano ammiccare agli astanti: non c’è dubbio, la Kia Stinger è proprio una GT. Il design esterno è stato studiato (traendo ispirazione, dicono da Kia, proprio dall’aeronautica) per favorirne al massimo l’efficienza aerodinamica ma, attenzione, senza per questo sacrificarne il comfort: il passo lungo e la presenza di quattro porte hanno permesso, infatti, di creare un bello spazio per teste e gambe di pilota e passeggeri.

INTERNI All’interno, tra pelle a profusione, la consolle centrale della plancia è divisa in due dall’ ampio touchscreen a colori: da un lato, al di sopra, troviamo i comandi di infotainment, mentre i comandi del climatizzatore e della ventilazione si posizionano sotto. Da menzionare anche la possibilità di scegliere tra ben tre di sistemi audio: quello base, dotato di sei altoparlanti e un touchscreen da sette pollici, potrà essere sostituito a richiesta da un sistema composto da nove altoparlanti con amplificatori esterni o da uno che adotta un touchscreen per l’ infotainment da otto pollici.

ANCHE INTEGRALE Ansiosi di decodificare il dna sportivo di questa Kia, entriamo un pochino nel tecnico. La Kia Stinger condivide lo chassis della Genesis, ovviamente riadattato, sul quale nasce una berlina sportiva a cinque posti di 483 cm per 187, con un passo di 291 cm. Schema MacPherson davanti, sospensioni multilink al posteriore, a seconda delle versioni la Stinger regolabili elettronicamente, come pure lo sterzo. Dalla più confortevole alla più sportiva, si potranno scegliere in tutto cinque modalità di guida, sulla Kia Stinger (Eco, Sport, Sport+, Comfort and Smart). E, volendo, anche di avere la trazione integrale al posto di quella posteriore. Sembra invece obbligata – per ora – la scelta di un cambio automatico a 8 marce.

PREZZO Ci saranno anche delle Stinger più normali, spinte da un quattro cilindri benzina o diesel. All'inizio del 2018, il mercato americano – che vedrà la GT debuttare nella seconda metà del 2017 – accoglierà una Stinger 2.0 benzina da 254 cv. Tra le motorizzazioni disponibili per il mercato europeo,inoltre, spicca anche il turbodiesel 2.2 da 200 cv e 440 Nm.  Intanto godiamoci questa GT, attraverso video e gallery.


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