IN DIRETTA CON DILETTA Per due auto tanto insolite, un format altrettanto originale. L'elettrico è un pianeta ancora tutto da esplorare, e così il debutto di nuove Kia e-Niro e Kia e-Soul, varianti a batterie dei rispettivi Suv crossover taglia compact, si svolge in forma digitale, interattiva e soprattutto in deliziosa chiave social. Appuntamento anche stasera (ore 19) sul profilo Facebook di Kia Motors Italia o sul sito internet kia.com: vi aspetta Diletta Leotta in veste di presentatrice di uno show, ''It's Time To Be Electric'', che unisce l'utile al dilettevole e attraverso il quale sciogliere ogni dubbio sull'elettrico secondo Kia, e non solo.
ELECTRIC CHALLENGE Dopo la puntata andata in onda lunedì 8 giugno, concentrata sulle configurazioni full electric di Kia Niro e Soul, martedì 8 giugno ''It's Time To Be Electric'' sposta il focus sull'elettrificazione in senso ampio e tratta il tema plug-in hybrid e full hybrid, filosofie di cui il portabandiera Kia è proprio il crossover Niro. Il live streaming si struttura come un quiz televisivo: Diletta Leotta fa gli onori di casa, mentre Andrea Galeazzi, esperto di tecnologia, e Vicky Piria, pilota professionista, ingaggiano una sfida rispondendo alle domande inviate dal pubblico. E conclusa la diretta, si va avanti...
FORMULA MAGICA Tutti coloro che si registreranno avranno la possibilità, a partire da mercoledì 10 giugno, di prenotare dei veri e propri appuntamenti in stanze virtuali con gli “Angel” di Kia per approfondire tutti i temi legati alla gamma elettrificata del brand coreano. Non è finita, perché dal 15 giugno in avanti il programma It’s Time To Be Electric metterà a disposizione le vetture per i test su strada: appuntamento in concessionaria, oppure anche consegna diretta a domicilio. Listino prezzi? Grazie agli incentivi Kia e all’ecobonus Kia e-Niro a partire da 29.850 euro, Kia e-Soul da 29.350 euro. E con Scelta Kia Nevermind, rate da 229 euro al mese tutto incluso.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.







