Ineos Grenadier: il fuoristrada inglese sarà anche a idrogeno
Auto a idrogeno

Ineos Grenadier: presto il 4x4 UK sarà anche a idrogeno


Avatar di Dario Paolo Botta , il 18/10/21

1 mese fa - Ineos Grenadier fuel cell: svolta green per il nuovo 4x4 inglese

Il fuoristrada inglese arriverà anche in versione elettrica con fuel-cell a idrogeno. Le parole del patron Jim Ratcliffe

FUORISTRADA GREEN Secondo quanto riportato dalla rivista britannica Autocar (qui il link all'articolo originale), Ineos realizzerà un prototipo fuel-cell a idrogeno del suo fuoristrada Grenadier (qui il nostro primo contatto a Padova). Da quanto si legge, ciò rientra in un piano di ampia portata che mira ad aumentare gli investimenti della compagnia nella propulsione a idrogeno. Ineos costruirà il fuoristrada elettrico in collaborazione con la società d’ingegneria inglese AVL, avvalendosi inoltre del supporto di Hyundai. I primi test su strada sono previsti per la fine del 2022.

Ineos Grenadier alla Carraro di Padova Ineos Grenadier alla Carraro di Padova

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PARTNERSHIP STRATEGICA Ancora non si conoscono le specifiche del powertrain di Grenadier FCEV (Fuel Cell Electric Vehicle). Ciò che sappiamo è che attualmente Hyundai - sul suo crossover Nexo (qui la nostra prova) - monta una pila a combustibile di ultima generazione. Un sistema propulsivo molto efficiente in grado di sviluppare 163 CV di potenza e 395 Nm di coppia, per un’autonomia dichiarata di 666 km (ciclo WLTP). La partnership fra Ineos e Hyundai garantirà all’azienda inglese l'accesso a uno dei powertrain a fuel-cell più maturi sul mercato, mentre Hyundai potrà attingere all'esperienza della società chimica britannica nella produzione e distribuzione dell'idrogeno (attualmente Ineos produce 250.000 tonnellate di idrogeno all’anno).

Ineos Grenadier insieme a Hyundai Nexo Ineos Grenadier insieme a Hyundai Nexo

IMPEGNO CONCRETO Nell'articolo, il patron di Ineos Jim Ratcliffe manifesta grande interesse nei confronti di questa alternativa a zero emissioni: ''Le auto elettriche (a batteria) sono ideali per i centri urbani e per i viaggi brevi. Ma l'idrogeno è decisamente meglio per i viaggi a lunga percorrenza e per i mezzi pesanti. Ciò richiede investimenti immediati nella distribuzione dell'idrogeno e in stazioni di rifornimento di nuova concezione […] i Governi dovrebbero iniziare a investire nello sviluppo dell’infrastruttura a l'idrogeno per consentire un utilizzo molto più capillare di questa tecnologia”.


Pubblicato da Dario Paolo Botta, 18/10/2021
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