Baricentro basso, vibrazioni zero: questi i principali vantaggi del motore #boxer, che #Subaru produce orgogliosamente da 50 anni
MARCHIO DI FABBRICA Un motore che è un marchio di fabbrica, il boxer Subaru. Un'architettura capace di resistere per cinquanta lunghi anni: era il Maggio del 1966 quando venne lanciata la Subaru 1000, la prima auto delle Pleaidi mossa da un cuore boxer.
BENZINA E DIESEL I vantaggi? Baricentro basso, minori vibrazioni. La Casa delle Pleiadi, poi, ha sfruttato il boxer per sviluppare la propria trazione integrale, altro fiore all'occhiello Subaru. Che ha prodotto questo tipo di cuore in oltre 16 milioni di pezzi: oltre ai benzina, nel 2008 arriva anche il boxer diesel.
VITTORIOSO Senza dimenticare i successi sportivi nel mondo dei rally, con la Impreza STI (Subaru Tecnica International). Un'architettura costruttiva che gli uomini Subaru vogliono conservare anche in futuro, pure con l'ibrido. Lunga vita al boxer, quindi.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.










