Pubblicato il 14/05/20

NUOVA JAZZ L'ultima volta vi avevamo parlato dei sistemi di sicurezza di nuova Honda Jazz, sistemi che ne fanno una delle auto più sicure del mercato. Abbiamo già trattato anche l'argomento prezzi, sia di Jazz che Jazz Crosstar. Oggi il focus si sposta invece sul suo propulsore ibrido e:HEV. Scopriamo come funziona.

IL MOTORE E:HEV Sviluppato ad hoc per nuova Jazz e derivato dall'esperienza in Formula 1, il sistema e:HEV prevede due potenti motori elettrici compatti collegati ad un motore a benzina i-VTEC DOHC da 1.5 litri, una batteria agli ioni di litio, inoltre un'innovativa trasmissione a rapporto fisso che si attiva tramite un'unità intelligente di controllo della potenza (PCU). L'avanzato sistema e:HEV conta su tre diverse modalità di guida: EV Drive, Hybrid Drive ed Engine Drive. Nella modalità EV Drive la batteria agli ioni di litio alimenta direttamente il propulsore elettrico. Nella modalità Hybrid Drive il motore endotermico alimenta il generatore elettrico, che a sua volta alimenta il motore a propulsione elettrica. In modalità Engine Drive, infine, il motore a benzina è collegato direttamente alle ruote tramite una frizione lock-up (di blocco).

La nuova Jazz Crosstar in compagnia della F1 della scuderia AlphaTauri motorizzata Honda

COME FUNZIONA Nella maggior parte delle condizioni di guida in città, nuova Honda Jazz passerà in modo fluido dalla modalità EV Drive a quella Hybrid Drive, e viceversa. In caso di guida a velocità di crociera in autostrada, invece, verrà utilizzata la modalità Engine Drive, che potrà essere integrata dalla funzione “boost on-demand”: in sostanza, il propulsore elettrico si attiverà nel caso in cui fosse richiesta una maggiore accelerazione. Quando Honda Jazz è in modalità Hybrid Drive, l’energia in eccesso prodotta dal motore a benzina può anche essere sfruttata per ricaricare le batterie attraverso il generatore. La modalità EV Drive si attiva anche quando l'auto è in fase di decelerazione, accumulando energia attraverso la frenata rigenerativa e andando così a ricaricare la batteria.

NUOVO... ''CAMBIO'' Anziché da una trasmissione di tipo tradizionale, le parti in movimento sono connesse direttamente tra loro grazie a un singolo rapporto fisso che distribuisce la coppia. Questo sistema promette un erogazione più fluida, con un’accelerazione lineare e progressiva. Il ''cambio'' messo a punto da Honda è più compatto rispetto ad un normale e-CVT, generalmente usato su altri veicoli ibridi, promettendo una risposta migliore in tutte le condizioni di guida.

DALLA F1 A JAZZ La tecnologia ibrida di nuova Jazz dunque deriva dall'esperienza Honda sui campi di gara, come ha ammesso Yasuaki Asaki, Responsabile dello sviluppo del propulsore: ''Durante un weekend di gara i team devono gestire con molta attenzione la quantità di carburante da utilizzare, per rispettare i rigidi regolamenti di F1. Nei sistemi ibridi e:HEV della gamma Honda applichiamo l’esperienza maturata in pista per garantire che le unità di controllo del motore forniscano sempre il miglior rapporto possibile tra potenza ed efficienza, qualunque sia la modalità di guida dell’auto''La nuova generazione di Jazz debutterà ufficialmente entro il 2020, pronta a trasferire su strada l’importante esperienza ibrida accumulata da Honda in pista. 


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