Autore:
Lorenzo Centenari

DIESEL-MATIC Dedicata a chi ha smarrito il gusto di cambiare marcia di persona, ma non ha invece perso il senso del piacere di guida. Anzi. Grazie all'introduzione della trasmissione automatica a 9 rapporti, al volante di Honda Civic 1.6 i-DTEC si sperimentano emozioni anche più intense. Per la prima volta, Civic turbodiesel viene associata al cambio automatico. Sia in carrozzeria a 4 o 5 porte, sia in qualsiasi livello di allestimento.

CHE EFFICIENZA Le proprietà della trasmissione automatica Honda a 9 velocità si esprimono in termini di consumi, ma anche di prestazioni pure. Nell'agevolare il traguardo di 4,1 l/100 km di media (ciclo NDEC), il plurifrazionato cambio della Civic 1.6 diesel sfrutta innanzitutto un primo rapporto molto basso, per partenze morbide, ma al tempo stesso potenti. A sua volta, il rapporto di trasmissione più alto assicura una velocità bassa del motore durante i viaggi, riducendo i consumi di carburante e il tasso di rumore.

KICKDOWN A seconda della velocità del motore e dell’intensità dell’accelerazione, la trasmissione è anche capace di saltare i passaggi di marcia, e di offrire così una risposta più rapida. Possibile ad esempio scalare direttamente dalla nona marcia alla quinta, o dalla settima alla quarta marcia.

HI-TECH DIESEL Un ripassino infine sul motore. Il 1.6 turbodiesel eroga 120 cv a 4.000 giri/min. e 300 Nm di coppia a 2.000 giri. È provvisto di pistoni in acciaio fucinato per ridurre la perdita di raffreddamento, ed una smerigliatura in grado di ridurre il livello di frizione tra i pistoni e i cilindri, assicurando un movimento morbido e migliorando le proprietà di resistenza all’usura. La velocità di rotazione del turbocompressore Honda geometria variabile è controllata elettronicamente. Un gioiello di tecnologia diesel.


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