Continuano i test su strada, alle porte di casa: è stato infatti pizzicato a Maranello (lungo la via Michele Alboreto) il prototipo della nuova Ferrari Purosangue, il primo SUV del Cavallino Rampante che dovrebbe essere svelato il prossimo anno.

È QUELLO GIUSTO Definirlo “camuffato” è un eufemismo: solo una buona dose di immaginazione può far immaginare quel che si nasconde sotto le enormi imbottiture, teli e protezioni del muletto fotografato nei giorni scorsi. Meglio comunque dell’esemplare sorpreso in video qualche mese fa, che montava il corpo vettura della Maserati Levante. E questo ci permette di trarre qualche prima conclusione.

SEI BASSA. BASSISSIMA Innanzitutto l’altezza da terra non è molta, a sottolineare che la vera vocazione della Purosangue sarà l’asfalto (magari della pista) più che lo sterrato. Diversamente da quanto visto su altre SUV di lusso come Lamborghini Urus o Aston Martin DBX, insomma, potremmo trovarci di fronte a una granturismo a ruote alte più che a una Sport Utility vera e propria.

I MOTORI Al momento sono attesi almeno due motori per questa nuova Purosangue: il V12 aspirato (che potrebbe anche montare un sistema mild-hybrid a 48V) e un powertrain ibrido plug-in. Potrebbe essere il V8 della SF90 (che sulla sportiva è montato in posizione centrale), oppure il V6 della 296 GTB.

ARRIVERÀ ANCHE ELETTRICA Ferrari Purosangue è sviluppata su una piattaforma del tutto nuova, già pronta - così assicurano i bene informati - per auto 100% elettriche. Non stupiamoci insomma se in un futuro non troppo lontano vedremo spuntare anche una versione EV, se non addirittura un modello del tutto nuovo solo a batteria.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Purosangue 6.5 V12 DCT | 725 / 533 | 390.000 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Ferrari Purosangue visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Ferrari PurosangueVideogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.













